sabato 20 aprile 2013

L'acchiappapolli, Poeti e truffa (I dialoghi di Psico-Pinna)


Di Maria Antonietta Pinna





Questa è la trascrizione fedele di una telefonata del 20-04-2013 ore 9:30 del mattino.

 

“Pronto? Cerco Maria Antonietta Pinna”.

“Sono io”.

“Mi scusi se la disturbo a quest’ora, le ruberò poco tempo. Vorrei parlare di poesia ”.

“Mi dica”.

“Mi presento. Parlo per conto di “Poeti e poesia”. Ricorda che durante l’estate scorsa ha mandato due poesie per un concorso gratuito?”.

“Sì, mi ricordo, purtroppo”.



“Perché purtroppo. Dovrebbe dire per fortuna. Le sue poesie hanno superato la nostra selezione e potrebbero far parte di un’opera di più ampio respiro”.

“Davvero?”.

“Certamente, per noi questi concorsi sono una miniera d'oro di testi poetici validi da poter inserire nella nostra antologia. Non le piacerebbe entrare a far parte della rosa dei poeti che pubblicano con noi?”.



“Dipende”.

“Il nostro portavoce, Elio Pecora…”.

“Ah, ho capito, già mi avevate telefonato ad agosto. Grazie, non mi interessa”.

“Ma come mai! Tutti i poeti vogliono pubblicare le loro poesie, anche per ricordo”.

“Non voglio pubblicare con voi perché non siete free, in poche parole chiedete i soldi per pubblicare e io non sgancio, tanto per essere chiari, poi non distribuite, un’operazione senza senso”.

“La sua ingenuità mi fa ridere”.

“Davvero? E perché?”.

“Lei forse non ha mai pubblicato”.

“Ho pubblicato da poco un libro di poesie, invece, tra le altre cose…”.

“Ecco, allora non sia ingenua. Elio Pecora, qualche giorno fa, diceva che anche i grandi poeti hanno pagato per pubblicare”.






“Io non sono una grande poetessa, infatti non ho pagato niente”.

Lei si illude, mia cara Pinna, ma sa meglio di me che poi l’editore, anche se non l’ha fatta pagare per stampare, le chiede l’acquisto di un certo numero di copie”.

“Assolutamente no. Non ho acquistato neppure una copia, anzi, per cronaca, l’editore mi ha mandato copie omaggio. Gli editori seri fanno così”.

“Elio Pecora dice…”.

“Scusi, ma chi cacchio è Elio Pecora?”.

“Certamente non Pinna!”.




“Vero, io non presto il mio nome per delle truffe acchiappapolli”.

Riattacca….

 

Ai lettori l’ardua sentenza.



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169 commenti:

  1. Ciao. Più per ridere che per altro, ho inviato qualche giorno fa un mio racconto per un concorso di "Poeti e poesia" (Elio Pecora, appunto...).
    Oggi sono stata contattata da una signora che mi ha fatto un sacco di discorsi sulle possibilità che mi si potrebbero aprire proponendomi un pacchetto al conveniente rpezzo di 180,90 Euro comprendente: 6 copie di un'antologia dei selezionati al concorso (presumo che sia tra questi selezionati), la possibilità di pubblicare un video su You tube con una mia poesia e la mia foto (argh!), il corriere per spedire le antologie e uno spazio mio della durata di 3 mesi sul loro sito.
    Ho preso tempo per pensaci, perché sul bando del concorso di questi 189,90 Euro non parlava e perché quando nella pubblicazione di libri entrano in ballo soldi da sborsare sono sempre diffidente (oltre al fatto che, io, di soldi non ne ho!). Ha detto che mi richiama stasera perché deve sbrigare tutto in giornata (ma se il concorso scade il 21 luglio e siamo al 2! dov'è tutta la fretta?).
    Non capisco e quello che dici mi dà conferma che faccio bene a dubitare. Mi sa che quando richiama le chiedo, a lei, un paio di chiarimenti...

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    1. a me hanno chiamato oggi facendo la stessa proposta. Non si ricordava neanche il titolo della poesia che avevo mandato. Quando ci sono i soldi in mezzo sono diffidente anche io, appena ho fatto una ricerca trovo questo blog e ....sob......mi farò dire dall'autore di questo blog quali sono gli editori che ti pubblicano gratuitamente.

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    2. Ciao, oggi hanno chiamato anche me e non fidandomi di niente, anche perchè ho lavorato in vodafone e diciamo che di truffe un pochino ne sento l'odore, ho fatto qualche ricerca su internet e ho trovato questo sito, mi sono fatto mandare una mail dove spiegano tutto! ora la giro qui sotto, in modo che tutti possano capire di che truffa si tratta:


      di seguito invio un riepilogo del progetto spiegato per telefono.

      Avremmo il piacere di inserire all’interno di “Navigare”, Raccolta di Poeti contemporanei nella quale avrà uno spazio editoriale di 7 pagine (190 versi complessivi).

      La nuova collana “Navigare” nasce per unire parole a voce narrante. Al fine di poter meglio sfruttare tutti gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione per raggiungere ogni lettore, infatti, uniamo la poesia recitata alla poesia scritta. Ogni Sua poesia pubblicata all’interno della nostra collana viene recitata da un nostro attore professionista. Riteniamo, infatti, che la parola recitata possa impigliarsi nel cuore di chi ascolta ancora più rapidamente di una parola letta.

      Inoltre, considerando la poesia come un messaggio prezioso che ogni autore vuol destinare ai propri lettori, il progetto “Navigare” trasforma una delle Sue 7 poesie in un messaggio impresso su pergamena ed inserito in 6 bottigliette da regalare, ciascuna, all’interno di un elegante e pregiato cofanetto.

      Le opere in formato audio vengono inserite su Youtube e sul nostro sito, nella sezione “AUDIOLIBRI”: http://www.poetipoesia.com/audiolibri/.

      “Navigare” ha una duplice forma:



      · Cartacea costituita da 13 autori per ogni volume (che porteremo alle varie fiere del libro di tutta Italia). Ogni autore riceve 6 copie cartacee + 6 cofanetti con all’interno, ciascuno, una bottiglietta contenente una poesia (scelta dall’autore tra quelle inviate per la collana “Navigare” ) impressa su pregiata pergamena.

      · E-book, formato virtuale che mettiamo in vendita all’interno del nostro sito www.poetipoesia.com e www.amazon.it dando, così, la possibilità agli autori di guadagnare dalla vendita delle proprie poesie. Infatti, ognuno dei 13 poeti avrà un riconoscimento economico che corrisponde alla percentuale dal 4% al 6% dalla vendita online a 9,99 euro del volume all’interno del quale ha pubblicato le proprie opere (precisiamo che la Casa Editrice provvederà, ad Aprile di ogni anno, ad effettuare l’accredito tramite bonifico bancario delle cifre maturate entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Prima di tale data provvederemo a chiedere le coordinate bancarie a ciascun autore)



      Ogni autore ha il seguente spazio all’interno della nostra raccolta ed i seguenti servizi:

      7 poesie (edite o inedite), se si desidera che le poesie siano impaginate una per pagina devono avere la seguente lunghezza massima di versi: 6 poesie da 28 versi e 1 poesia da 22 versi; altrimenti si deve calcolare un limite complessivo massimo di 190 versi.



      Audiolibro on line con le Sue poesie pubblicate all’interno della raccolta “Navigare”. Qui trova la sezione Audiolibri all’interno del nostro sito: http://www.poetipoesia.com/audiolibri/


      Una pagina web con all’interno una propria foto, la propria nota biografica e tre poesie o racconti. Qui trova esempi di nostre pagine web: http://www.poetipoesia.com/pagine-omaggio/


      Un video di una propria poesia di massimo 20 versi. Qui trova esempi di nostri video: http://www.poetipoesia.com/poesie-video/


      PER CONOSCERCI MEGLIO: Qui trova i commenti degli autori che hanno già pubblicato con noi: http://www.poetipoesia.com/dicono/. Qui trova un video di Elio Pecora su nostro concorso e proposta editoriale:


      IL COSTO TOTALE A DEL NOSTRO SERVIZIO È DI € 299,90 (INCLUSE SPESE DI SPEDIZIONE 9,90 €).



      AL SALDO DI TALE CIFRA, NULLA CI SARÀ PIÙ DOVUTO.



      Resto a Sua totale disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

      La saluto cordialmente,



      Dott.ssa Mariagrazia Petitto



      Casa Editrice Pagine
      Via Gualtiero Serafino, 8
      00136 Roma
      E-mail mariagrazia.petitto@pagine.net

      Tel 06-45468600

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  2. ACCIDENTI LEGGO ORA!!
    anch'io proprio oggi ho ricevuto la telefonata da una donna da parte del concorso di Poeti e Poesia a cui ho inviato un mio racconto qc gg fa.. stessa IDENTICA offerta ma aumentato di 5 euro..ben 185. chiedendomi in fretta un consenso. Ho risposto che dovevo prima consultare il mio compagno..perchè sta storia di pagare non mi convinceva.. visto che sul concorso il discorso è l'opposto. se il racconto è tenuto valido compensano loro con premi in denaro e libri.
    ne vogliamo discutere? scrivetemi a dolcekissparma@yahoo.it
    Maryna

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    1. Il concorso non ha niente a che fare con la pubblicazione del libro a pagamento. Il concorso avrà dei vincitori in cui tu potresti benissimo non esserci. Non sei vincitore del concorso

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    2. Ciao Anonimo... è vero, questo l'ho capito dopo richiamando il numero che mi aveva chiamato per farmi la proposta. E questo un po' mi conforta perché significa che il concorso era un concorso almeno vagamente serio e non una fregatura per farti pagare i 180 e passa Euro.
      Però continuo a non capire le modalità di comunicazione: troppa la fretta nell'accettare o no e troppa l'insistenza sul fatto che se non la meravigliosa offerta significa che in realtà di scrivere non te ne frega niente.
      Qualcuno dovrebbe dire alla tipa che telefona che non è così che si guadagnano "clienti", che ci sono strategie di marketing molto più efficaci...

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    3. Anche a me hanno chiamata.. mi hanno chiesto 250.00 € da pagare in una settimana... quella gente solo vole fregare soldi :-(

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    4. Buongiorno a tutti,
      io sono appena stata chiamata e....il prezzo è di 299 euro.
      Ho detto che ci avrei pensato e loro ovviamente mi dicono che non mi mandano copia della proposta via mail e che se non ho capito qualcosa basta chiedere..
      Ergo non farò nulla di tutto ciò, ma dispiace questo modo stupido di cercare di imbrogliare la gente.

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    5. Anche a me hanno chiamato oggi. Stessa procedura. 299 euro

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    6. Bene, libreria con licenza di imbrogliare...ho fatto alcune pubblicazioni con loro ma vi dirò una cosa non cedete al fatto che la sig.ra S.D. vi rassicuri nel dirvi che ci saranno i diritti d'autore riconosciuti...io sono due anni che aspetto sti diritti ma chiamano solo per farti sganciare quattrini...e poi, del famigerato concorso ancora non ho saputo na mazza...bella roba!!!

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    7. A me m realtà hanno fatto la stessa proposta, ma non hanno chiesto soldi bensì solo il materiale. Io l'ho inviato hanno fatto video foto libro etc.. immagino che se dovessero guadagnare qualcosa io non vedrei un centesimo. Quindi qui è il contrario vostro.Tuttavia mi rimane il ricordo delle mie foto.

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    8. An ch io contattata , subito sono rimasta lusingata e devo dire che ci ho creduto e ho detto si ..ma ho cambiato idea ...ma adesso devo pagare ? Io nn ho apposto nessuna forma in nessun contratto ...aiutatemi grazie

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  3. X IL BANDO DI CONCORSO POETI E POESIA
    questo è ciò che offrono loro..e dico offrono
    I racconti devono pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2013

    PUBBLICAZIONE SU FACEBOOK:

    I testi partecipanti verranno pubblicati sulla pagina Facebook del concorso, in modo da dare visibilità
    immediata agli autori. Il giudizio del pubblico di Facebook non influirà sull’esito finale del concorso che
    verrà stabilito dall’insindacabile giudizio della nostra giuria.

    PREMI: Al 1° classificato: € 500,00 (€ 250,00 in contanti ed € 250,00 in libri Pagine, non abbonamenti a
    nostre riviste)

    Al 2° classificato: € 200,00 (€ 100,00 in contanti ed € 100,00 in libri Pagine non abbonamenti a nostre
    riviste); targa.

    Al 3° classificato: € 150,00 (€ 75,00 in contanti ed € 75,00 in libri Pagine, non abbonamenti a nostre riviste);
    targa.

    Dal 4° al 50° classificato: € 100,00 (€ 100,00 in libri Pagine, non abbonamenti a nostre riviste).

    GIURIA:

    La giuria, il cui giudizio è insindacabile, è composta da: Luciano Lucarini (Editore), Elio Pecora (Poeta), Plinio
    Perilli (Poeta), Andrea Fusco (Redazione Poeti e Poesia), Alessia Tavella (Redazione Poeti e Poesia), Stefania
    Diamanti (Redazione Poeti e Poesia), Moira Mattioli (Redazione Poeti e Poesia).

    NOTIZIE SUI RISULTATI:

    Gli autori selezionati saranno avvisati telefonicamente o tramite notifica mail. I risultati saranno pubblicati,
    appena disponibili, sul sito www.poetipoesia.info e sulla rivista Poeti e Poesia.

    E-BOOK ED ANTOLOGIA:

    Oltre alla pubblicazione di un e-book, per gli autori selezionati, è prevista la realizzazione di una raccolta
    cartacea (che farà parte della nostra “Libreria dei Racconti”) nella quale saranno inserite le opere migliori
    selezionate dalla nostra giuria.

    DIRITTI D’AUTORE:

    Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione all’interno della
    rivista Poeti e Poesia, sul sito Internet della rivista e sull’Antologia cartacea del premio senza aver nulla a
    pretendere come diritto d’autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.

    by Maryna

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  4. rieccomi.. ho chiarito con la signora che doveva richiamarmi stamane.. e volevo dire immediatamente che c'è un malinteso, tra il concorso e la proposta da noi ricevuta telefonicamente non c'è collegamento, in effetti il concorso finisce a metà luglio e i nostri scritti saranno solo allora valutati.. mentre ciò che hanno proposto tramite la telefonata è un'opportunità diversa per poter pubblicare qualche nostra opera e collaborare con la casa editrice. a tal punto ho la sicurezza della loro serietà.. Infatti mi ero interessata presso altre case editrici non sul web ma andandoci direttamente.. e per prima cosa chiedono una ciffra e anche alta per poter pubblicare qualcosa. anche nel web sono iscritta ad un'altra casa editrice che esplicitamente richiede una quota di iscrizione e per pubblicare 1 opera personale. Ho avuto invece esperienze negative sul web. ero iscritta a Scrivi.com dove tanti di noi hanno scritto varie opere e poi il sito + di una volta è sparito cancellando qualsiasi ns scritto..scoprendo che si sono appropriati di tutto ma nn avendo nulla di firmato e nessun copyright.. ci era stato impossibile fare denuncia. altra storia sempre su internet, dopo aver inviato una mia favola ad un concorso sono stata contattata con la richiesta di inviare altre favole perchè erano interessati.. poi puff.. + nessuna notizia, dopo aver inviato varie mail di sollecito risposta, sono andata a cercare il loro sito..sparito. Ecco in questa occasione che i dubbi mi sono cresciuti momento x momento.. Stamane ho ricevuto la telefonata da Poeti e poesia. ho avuto chiarimenti a riguardo.. posso confermare la serietà ora della casa editrice. ripeto la chiamata non ha nulla a che fare col concorso.. Io a questo punto ho accettato la possibilità di pubblicare qualche mio scritto versando i 185 euro. Un saluto e se volete parlarne ancora scrivetemi ..mi farà piacere.

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    1. maryna ti ho risposto. leggi sotto
      ciao

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    2. Ciao! Anche io ho ricevuto la chiamata questo pomeriggio, l'offerta che mi e` stata fatta e` diversa dalla vostra, riguarda un concorso diverso, io ho rimandato la risposta perche` dovevo parlarne con i miei genitori. Mi hanno "chiesto" di versare 90 euro per ricevere 5 copie di un agenda (Ogni anno ne pubblicano una, dedicata ad un autore famoso, quest'anno Virginia Woolf), in cui possono pubblicare una mia poesia. Ti volevo chiedere, come fai ad essere sicura della serieta`? Tu hai versato i soldi, e hanno pubblicato sul serio o si sono dimenticati? Fermo restando che non si dovrebbe pagare per pubblicare i propri scritti...

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    3. Siamo al 17 /7/2014 A me hanno chiesto 250 €

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    4. Anche a me hanno chiamata oggi e chiesto 250 euro, ho letto molti commenti in altri blog e molto negativi, secondo me non c'è da fidarsi.

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  5. Uno scrittore non paga mai per pubblicare. Di sedicenti editori che spillano soldi agli autori sfruttando il loro incontenibile desiderio di pubblicare, è pieno il mondo, purtroppo. M.A.P.

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  6. a me però in risposta a qualsiasi editore serio a cui mi sono rivolta.. per pubblicare su cartaceo.. ho sempre avuto richiesta di soldi. Solo nel web hanno promesso GRATIS.. ma x ben due volte i miei scritti e relative case editrici scomparsi..
    come SCRIVI.com e Edizioni Leucotea

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    1. Salve, mi permetto di inserirmi nella discussione per dirvi che esistono ancora (per fortuna)tante case editrici serie, ovvero che investono sui loro autori senza chiedere contributi di alcun genere. Molte, le trovate in questo elenco: http://www.softwareparadiso.it/studio/letteratura/scrittori/case_editrici.html Io sono una scrittrice, ho pubblicato 9 libri e tantissimi racconti, non ho mai pagato nessuno ma sono stata pagata, e ho cominciato vincendo concorsi letterari. Non è impossibile, dovete soltanto crederci e non avere fretta. In bocca al lupo!

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  7. Giuro che quando ho letto che c'è gente che vuole pubblicare le poesie anche per ricordo ho riso per ore.
    Il bello è che 'sti ciarlatani hanno sempre e comunque pubblico pagante.

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  8. ciao a tutti. anchio ho partecipato al concorso (non accettando il pagamento) e vi confermo il fatto che E' UNA TRUFFA. in particolare mi rivolgo a maryna che, come anchio avevo fatto in un primo momento, pare difenderli. la prova da fare per smascherarli è semplice.
    andate sulla pagina facebook e fategli domande sui soldi da pagare e sul fatto che ci possano essere collegamenti tra i vincitori e il pagamento (insomma fate qualche domanda scomoda, con educazione ovviamente)
    la loro risposta sarà molto veloce. ma non risponderanno a parole, risponderanno cancellando il vostro messaggio. io di certo non mi son fatto scoraggiare e ho scritto ancora chiedendo spiegazioni sul perchè di un comportamento del genere. la loro risposta? cancellato ancora. va be, che dire gia le cose iniziavano a diventare chiare...dopo credo il terzo o quarto messaggio sono stato bannato dalle pagine (ho partecipato sia a https://www.facebook.com/LaVitaEiSuoiRacconti?fref=ts che a https://www.facebook.com/pages/Poeti-e-Poesia-Elio-Pecora/277603419036669?fref=ts)
    non sono stato l'unico a ricevere questo trattamento. se non è un concorso truffa perchè non rispondere a delle domande che ogni partecipante si è fatto? bastava dirmi che non tutti i vincitori facevano parte della "scuderia" di poeti dei 180 euro...che poi non so se avete visto i video delle poesie su youtube...uno scandalo vomitevole.
    mi dispiace ma sono indifendibili e una persona come elio pecora e una casa editrice come pagine (che tra l'altro stampa una rivista di destra neofascista, ma tralasciamo...) dovrebbero essere indagati.
    scusate per la lunghezza del commento.

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  9. Ciao Mario.. vedo che siamo tutti sulla stessa barca, io la conferma l'ho avuta con il fatto che non mi hanno mai più richiamata.. (telefonicamente mi dissero che mi avrebbero ricontattata a fine agosto..) Meglio così.. ho fatto varie ricerce su possibili pubblicazioni gratuite per poeti in erba e ce ne sono.. e pure seri.. Ovvio dopo le batoste.. difficile credere quale sia serio.. ma non ci arrenderemo vero?
    augurissimi x voi tutti che come me hanno un animo poeta.
    Maryna

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  10. SSalve Mario,gentile da parte tua far chiarezza su dubbi da me postami al riguardo .è un fatto gravissimo far leva sull'ingenuità di persone ceratmente di nutrita sensibilità.Ma avendo l'animo del poeta sarebbe stato impensabile il non cercare di svendere la mia poesia ad uno qualunque che poi ne fa, quel gli va!Naturalmente a noi poeti devono aver pensato a persone incantate,non hanno compreso l'intelligenza ,non hanno pesato la levatura mentale di chi rivela la realtà che viviamo.Non hanno pensato che siamo noi gli autori e loro i pagliacci.Comunque mi farebbe piacere sapere alcuni risultati di pubblicazioni gratuite di cui lei ha svolto le sue varie ricerche.In ultima analisi ,i suoi risultati li condivide con noi o li tiene per lei? Da Ely.

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  11. ciao a tutti! anche a me mi hanno contattato per una poesia che avevo inviato, per pubblicarla in una raccolta e anche a me hanno chiesto i 180 euro.. lì per lì ho accettato perchè mi hanno colto alla sprovvista e ho anche confermato il giorno dopo; ma poi ci ho pensato meglio e mi è sembrato un pò strano, stavo riflettendo sul fatto di rinunciare, però non mi hanno lasciato un numero di telefono, mi hanno chiamato con il numero privato e non mi hanno inviato l'e-mail che mi avevano detto.. tra l'altro nemmeno mi piace così tanto l'idea che le mie poesie siano sbandierate in giro! ora non so bene che fare..

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  12. hanno chiamato e "selezionato" sia me che una mia amica.. alla mia amica hanno tentato di fare il lavaggio del cervello ma ovviamente dopo averli illusi di aver aderito, gli ha mandato un'email dicendo che si rifiutava di pagare. A me hanno chiamato ieri ma si sono presi delle urla allucinanti, gli ho consigliato di cambiare lavoro dopo averli illusi di esserci quasi cascata.. gli ho chiesto io quanto mi avrebbero pagata per pubblicare (momento epico!) e la tipa era sotto shock e non sapeva come rispondere. Le ho detto di dire ai suoi amici colleghi di cambiare lavoro, che sono dei truffatori, di vergognarsi e di stare attenti.

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  13. Penso anch'io che sia un metodo per rastrellare un po' di soldi: ho inviato un breve racconto a Luglio (ma non l'ho visto pubblicato su F/B). Non risulto fra i vincitori ma ora, telefonicamente, mi dicono che sono stata selezionata e mi chiedono un contributo di 184 euro per la pubblicazione di un nuovo racconto a mia scelta. In sintesi, credo che provino a chiamare tutti i numeri di telefono, indistintamente: qualcuno che abbocca ci sarà...Quello che trovo sgradevole è giocare sulle aspirazioni di numerosi aspiranti scrittori!

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  14. Ciao, io sono stata contattata oggi: solita manfrina e 185 euro di richiesta.Che vergogna!!! Segnaliamo a Striscia? Ah, il termine del concorso è stato spostato a Dicembre. Mi richiamano Lunedì: so io cosa dirgli!!! Grazie a tutti.

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  15. Ciao, Anche io sono stata contattata ieri mattina e mi hanno detto che la mia poesia era stata selezionata, che aveva colpito molto , e tante altri lodi. Mi hanno chiesto se avevo già pubblicato qualcosa, e la domanda mi è suonata strana, perchè quando inviai la poesia per il concorso c'era scritto di fare una mini biografia e avevo ben specificato di aver pubblicato una raccolta di poesie presso la casa editrice XXX . Poi mi hanno parlato di sganciare 170 euro se ricordo bene , per far pubblicare alcune mie poesie all'interno di un libro. Poi mi hanno detto che usciranno in e-book, che ormai l'e-book è destinato a prendere il posto dei normali libri, e l'opera sarebbe rimasta SEMPRE in vendita su amazon. Io ho partecipato quasi per gioco, e quando ho sentito di versare dei soldi, ho subito detto : 'Mi dispiace, ma io sono disoccupata e non posso permettermi di versare questi soldi, anche se risulta essere una cifra abbastanza contenuta... ma perdonate una mia curiosità... non sarà che ripetete le stesse identiche cose a ogni persona che vi invia qualcosa? Spero davvero non sia così. Comunque aspettiamo dicembre quando usciranno i nomi dei vincitori. A risentirla!'

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  16. sapete che quando gli ho chiesto alla loro pagina facebook se erano loro a chiedere soldi ai partecipanti del concorso, mi hanno risposto male? Erano arrabbiati non si capisce perchè.. evidentemente ogni santo giorno c'è gente che li insulta per colpa delle loro truffe...

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  17. dovremmo sul serio segnalarli a STRISCIA LA NOTIZIA O LE IENE

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  18. cara anonima... stessa cosa è capitata a me a luglio..c'è un mio post qui..
    proprio identico sistema.. io avevo chiesto di rimandare la consegna della fattura x problemi familiari.. loro mi risposero che si sarebbero rimessi in contatto con me a fine agosto.. Spariti :)

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  19. Cari anonimi, perché come ha fatto Maryna, non cacciate fuori le palle e vi firmate? Magari ne esce fuori qualcosa di buono. Grazie. Maria Antonietta Pinna

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    1. CIAO SONO MICHELE ANCHE A ME PROPRIO OGGI MI HANNO TELEFONATO ELOGIANDO LA MIA POESIA E PROPONENDOMI AL COSTO DI 249.90 SOLITA STORIA DI VOI ALTRI, NON CREDO DI PAGARE TUTTO CIO' NEL MODO PIU' ASSOLUTO ANCHE SE SONO RIMASTO MOLTO COLPITO.

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    2. ciao a tutti ....anche a me è successa la stessa cosa ....complimenti, brava e bla bla...questo è successo ieri 26-11-2014mi hanno detto che il "piccolo contributo" per la pubblicazione era di circa 250 euro....

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  20. Gentili signori, sono Andrea Fusco, responsabile della redazione della Casa Editrice Pagine. VENIAMO ORA A CONOSCENZA DI QUESTO BLOG RIPORTANTE NOTIZIE TOTALMENTE FALSE SUL NOSTRO CONTO. Partendo dalla tipologia di telefonata riportata all'inizio. Per legge, si possono fare telefonate a partire dalle ore 10:00. Dunque, è impossibile che la persona in questione abbia ricevuto una telefonata alle ore 9:30. Elio Pecora è il nostro direttore e non lo abbiamo mai definito "portavoce" e, cosa assolutamente, da sottolineare, nessun nostro redattore si permette di attaccare il telefono senza aver salutato il proprio interlocutore. Per quanto riguarda gli altri commenti, preciso a tutti che la nostra casa editrice esiste da più di vent'anni e si è sempre distinta per trasparenza e professionalità. I nostri concorsi viaggiano in modo indipendente rispetto alla proposta di pubblicazione che è e resta una PROPOSTA. I concorsi hanno un scadenza e dei vincitori e non vengono prorogati all'infinito, come si vuol lasciar intendere. Questa è la sezione del nostro sito relativa ai concorsi: http://www.poetipoesia.com/concorsi/risultati/. Nessuno è obbligato ad accettare la nostra proposta. Chi non desidera, prosegue tranquillamente il proprio percorso lungo il nostro concorso. Molti dei vincitori delle passate edizioni, non avevano aderito. Per quanto riguarda la nostra richiesta economica per la pubblicazione, vi rammento che, purtroppo, oggi nessuno legge, soprattutto se si tratta di poesia. In un momento di crisi culturale così grave, noi proviamo a portare avanti autori, in gran parte, totalmente sconosciuti. Per poter proseguire in questo progetto che, in caso contrario, sarebbe morto nella culla, ci è necessario chiedere un piccolo contributo per una pubblicazione che prevede quanto segue: 7 poesie ed una nota biografica pubblicata all'interno di un volume comprendente 13 autori cadauno. Ogni volume fa parte della nostra collana "Viaggi di Versi" ed ha una duplice forma: cartacea (di cui l'autore riceve 6 copie) ed una e-book che viene messa in vendita su Amazon. Ogni autore riceve una piccola percentuale (dal 4% al 6%) del ricavato proveniente dalle ventide annuali della versione e-book del volume. Qui trovate la nostra libreria virtuale: http://www.poetipoesia.com/viaggi-di-versi/. Inoltre, ad ogni autore, regaliamo una pagina web della durata di 3 mesi (http://www.poetipoesia.com/pagine-omaggio/) ed un video personalizzato che viene messo on line su Youtube (http://www.poetipoesia.com/poesie-video/). Tutto questo ad un costo di € 184,90. Vi garantisco che NON E' UNA PROPOSTA COSTOSA NE' TRUFFALDINA, COME OSA DIRE QUALCUNO. Detto questo, ovviamente, abbiamo segnalato immediatamente questa pagina ai nostri legali ed alle autorità competenti in quanto SI DIFFAMA IL NOSTRO BUON NOME IN MODO TOTALMENTE GRATUITO. QUESTO E' PER NOI INACCETTABILE. Siamo pronti a chiedere conto di tutto questo a chi di dovere e a rispondere a chiunque desideri porci domande di qualunque tipo. Purché questo venga fatto con rispetto ed educazione. Un saluto,
    Dott. Andrea Fusco
    Casa Editrice Pagine – Direttore Redazione
    Via Gualtiero Serafino, 8
    00136 Roma
    E-mail andrea.fusco@pagine.net
    Tel 06/45468600 - Fax 06/39738771
    www.poetipoesia.com
    www.casaeditricepagine.com

    "Un foglio bianco, molta solitudine, qualche strappo al cuore e, forse, una guerra o due". (Alda Merini)

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    Risposte
    1. Se uno ci ripensa si potrebbe rimandare indietro il pacco? dopotutto non ho firmato nulla per l'adesione

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    2. Siete così seri, che lo scorso anno sulla vostra Pagina Facebook, chiunque scriveva di aver ricevuto telefonate con richieste di soldi da parte vostra per essere pubblicati, prontamente cancellavate i commenti!
      Perché?
      Perché ovviamente volete far passare le vostre telefonate come esclusive alla persona che chiamate, quando in realtà CHIAMATE CHIUNQUE!!!
      Altro che SELEZIONE!
      Fate davvero ridere!
      Nessuno conosce Elio Pecora e nessuno conosce la famosa Casa Editrice Pagine!
      Anche qui parlano mooooolto bene di voi...

      http://www.artribune.com/2012/05/continua-il-nostro-osservatorio-inchiesta-sulle-truffe-agli-artisti-ingenuotti-ecco-la-casa-editrice-che-rilascia-una-targa-per-il-vostro-ehm-valore-artistico-non-ci-cascate/

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  21. Stessa identica cosa è capitata a me... appena mi ha chiesto di sborsare ho prontamente risposto: No grazie non mi interessa, Arrivederci!..roba da matti avesse chiesto 20 euro pure pure ma 180 è una cosa obbrobriosa

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  22. La casa editrice Pagine applica le regole del marketing e va già bene se mantiene quello che promette all'atto del contratto. Io ho partecipato e ho ricevuto le copie previste , nei tempi previsti, nelle modalità concordate. Quindi non vedo la truffa. Semmai penso che gli autori abbiano un'idea sbagliata . Quale casa editrice investirebbe oggi nella poesia ? oltretutto senza chiedere un soldo all'autore ? Mi sembra credere nella buona fatina. Chi ha pubblicato gratis in modo professionale non lo direbbe mai neppure sotto tortura ma è un raccomandato da qualche pezzo da novanta oppure ha pagato ma non lo dice. A proposito mi chiamo Marco Barberis

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  23. Ciao a tutti, questa discussione mi interessa molto.
    Io non conosco bene il campo dell'editoria, ho solo alcuni cenni, che io sappia un autore che voglia pubblicare non paga subito, ma sotto contratto è obbligato a pagare le copie, fior di quattrini. Nel caso di questa associazione, non vedrei una truffa, in quanto rispettano tutto ciò che dicono e soprattutto elencano subito per cosa si stia pagando, invece di far apparire una gratuità poi non vera. Io ho pagato, un po' perchè ingenua, un po' perchè la cifra non era elevatissima, 150 euri, inoltre a maggio nessuno ne parlava ancora nei forum, mi ero informata :). Inoltre nel mio caso specifico non penso mi abbiano chiamato nonostante poesie di cattiva qualità, erano già state menzionate da una giuria di un altro concorso gratuito bolognese.. perciò..
    Lo chiedo a voi se siete più esperti: esistono davvero piattaforme serie di pubblicazione gratuite? quali sono? che visibilità hanno? Io ho creduto che valesse la pena rendermi un pochino più visibile con questa associazione, ma se ci sono gli estremi di una truffa o di una illegalità possiamo unire le nostre forze.
    Un'ultima cosa: se chiamassero le persone in base ai pagamenti e non alla qualità si potrebbe dedurre solo dai loro tabulati telefonici e dalle e-mail. Se ad esempio partecipano al concorso in 2000 e chiamano tutti i 2000 allora è truffa, invece se ne chiamano 400 (preselezione in base alla qualità) e poi pubblicano i primi che pagano già avrebbe più senso.
    Il concorso è gratuito e la proposta è staccata dal concorso, non penso siano così unite.
    In ogni caso ho ricevuto tutto ciò che promettevano e, a livello formale, non mi sembra una truffa. Se credete che lo sia, fatemi sapere!
    Buona serata

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    1. E' proprio quello che hai detto: vengono chiamati tutti quelli che inviano poesie. vengono scartate solo le pochissime platealmente non pubblicabili, ad es. perchè in dialetto. I partecipanti sono molti di più quasi 10 volte tanto e se si fa un rapido conto, si constata che il guadagno permette ampiamente la messa in palio dei premi del concorso. Il problema maggiore è per i collaboratori, quelli si che sono sfruttati a 2.50€/h!!!

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  24. salve ho letto tutto quanto anche il messaggio della casa editrice.. Sappiamo bene che tanti di noi purtroppo in tante occasioni hanno avuto problemi e sono stati truffati.. quindi siamo molto molto dubbiosi quando ci viene richiesta una cifra..non piccola prima ancor di aver visto realizzare una pubblicazione.. Forse è questo il punto scatenante.. se la quota viene richiesta alla consegna delle antologie e alla avvenuta pubblicazione.. penso non ci sarebbero tutte queste lamentele.. Ovvio che se si chiede una ciffra non piccola prima ancor di aver avuto un riscontro.. vengono tanti dubbi no? io personalmente avevo già partecipato.. a concorsi inviato miei scritti e ricevuto nulla da altre case editrici, quindi subentra scetticismo e timore se c'è da sborsare quasi 200 eu che al giorno d'oggi con la crisi che c'è.. non sono pochi credetemi..e anche se il sogno sembra tanto allietante.. purtroppo si fanno i conti in tasca propria.. Provate cara casa editrice a chiedere una quota in contrassegno a consegna coppie antologie.. forse.. avreste più risposte positive. Io non ho nulla da nascondere, e qui su questo blog.. non è intenzione di nessuno offendere.. è uno sfogo di persone che come me hanno avuto delusioni e fregature grosse su questo campo..
    quindi non è facendo minacce e voce grossa che si fa un discorso tranquillo tra scrittori sognatori in erba e casa editrice.
    grazie e buona continuazione. Maryna

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  25. Partecipo ancora alla discussione dicendo la mia. Il consiglio di Maryna non credo possa essere seguito, anche perchè il contrassegno se non sbaglio può non essere accettato alla consegna e quindi la casa editrice che se ne farebbe dei libri e i soldi da chi li prenderebbe ?. Ripeto che la casa editrice "Pagine" nel mio caso si è comportata correttamente e quindi chi parla di truffa mi trova in disaccordo. Siamo maggiorenni e vaccinati e se non vuoi aderire non partecipi, nessuno ti fa il lavaggio del cervello. Anche se chi ti chiama al telefono effettivamente , mi sembra eccessivo con i complimenti, che a quanto pare fanno a tutti. Cosa che ho direttamente contestato ( scrivendo al sig, Elio Pecora e non avendo risposta) è che non esiste selezione, ho il dubbio che prendano tutti ( e qui sta il business). Ci si rende conto di questo dalla bassa qualità di molti scritti che vengono comunque pubblicati per l'orgoglio e l'autostima di sedicenti artisti che potranno lasciare ai posteri le loro stupidaggini. Saluti Marco Barberis ( non sono anonimo)

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  26. ricevuta la stessa chiamata,richiesta 185 euro...qualcuno ha accettato e dato i soldi?cosa ha ricevuto di concreto?tutto quello che gli era stato promesso o no?sn indecisa se accettare o meno,,,che dite voi?

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  27. Ho ricevuto la telefonata stamattina. Naturalmente mi sono presa del tempo per pensarci (in realtà per informarmi...). Domattina mi richiameranno, ma non accetterò la loro proposta. Non credo affatto sia una truffa, anzi sono certa che non lo sia. Semplicemente si tratta, a mio modesto avviso, di un progetto che ha molto 'marketing' e poca qualità. Non c'è selezione che possa essere definita realmente tale: se le sette poesie che completeranno il volume dei tredici autori scelti le invia l'autore, chi ci dice che -tranne l'unica di cui già dispone la redazione- ci sia reale qualità? Una casa editrice che lavora seriamente mette in conto fasi di editing... specie se si tratta di autori emergenti: non 'si fida' al buio, poichè non può avere garanzie di qualità. Buona fortuna a tutti! E alta la guardia, sempre!

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  28. Ho ricevuto oggi la chiamata e non so che fare..Ho detto di richiamare domattina...

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  29. vi do un consiglio se volete pubblicare qualcosa gratis e con serietà andate qui
    www.pensieriparole.it. ecco la serietà. iscrizione per il sito e varie iniziative è gratuita, iscrizione per partecipare a concorsi e poter aver la possibilità di pubblicare GRATIS un libro costa invece 48 eu.. ma è un'iscrizione valida per tutto.. e dico pubblicano il libro gratuitamente, inoltre ci sono dei bellissimi concorsi come quello di natale dove ci sono dei bei premi.. e NON SI PAGA ANTICIPATAMENTE X AVERE UN PROPRIO SCRITTO PUBBLICATO!!
    datemi retta.. io l'ho fatto

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  30. a me inizia a puzzare il fatto che molti abbiano ricevuto la proposta,è una selezione un po' di manica larga...o no?

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  31. Stessa cosa anche per me: inviata una poesia per il concorso, dopo qualche giorno contatto telefonico. Non ho accettato. Soprattutto per il fatto che uno debba accettare telefonicamente, senza poter discutere la cosa a quattr'occhi con qualcuno. Tanto vale contattare un editore locale. Ritengo però che facciano tutto quanto indicato nella telefonata (pubblicazione e-book, video su YouTube, ecc.)

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    1. Telefonata anche a me, ieri.
      Devo rispondere oggi, e sarà un no.
      Non è "truffa" la parola giusta, lo scrivo caso mai leggesse anche un responsabile del progetto.
      Credo la parola giusta sia "sfruttamento dei desideri".
      Scrivi, vorresti tanto pubblicare. Partecipi a un concorso.
      Gratuito, dicono.
      Ti telefonano dicendo che i tuoi scritti sono piaciuti, e già questo ti gratifica.
      Poi ti dicono che pubblicheranno, e amazon ,facebook, le copie cartacee, il video per la poesia, E tutto al modico prezzo di 185 euro, Che vuoi che sia?
      E tu intanto sogni, e vedi il tuo racconto, la tua poesia, li vedi vivere, girare nelle case... ed ecco che in un attimo, agganciati a un sogno, diciamo si, che bello!
      Che bello soprattutto per chi, avendo ricevuto 30.000 adesioni al concorso gratuito, prende non so quanti 185 euro, e grazie a questo vive, fa vivere il progetto, i segretari etc etc.
      Ovviamente non succederà nulla, e chi fa queste operazioni lo sa benissimo. Perchè il mondo è invaso di libri, di poesie, di scritti,e per far sapere che esisti ci vuole ben altro che la propria cerchia di familiari e amici su facebook, e anche questo sanno benissimo.
      Qualcosa che abbiamo perduto, e che si chiama etica, non credo sarebbe d'accordo.
      Un telefonata per cullare i tuoi sogni, pochi soldi chiesti, una fretta indiavolata di avere una risposta.
      Non ci sono i requisiti per una truffa però, nè per una denuncia.
      E' soltanto una truffa emotiva.
      Non ci sono leggi per proteggere da questo,
      Ma è la peggiore.
      MI spiace profondamente per chi vive grazie a questo.

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    2. Laura, questa risposta è una poesia.

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  32. Anche a me hanno telefonato qualche ora fa.. Lì per lì ho detto di si perchè ero contentissima, scrivere mi piace tantissimo.. Ma dopo aver letto tutto questo la felicità è svanita.. Purtroppo non ho pensato, in quel momento, al fatto che avrebbe potuto essere una truffa.. Non so che fare..

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  33. Mamma mia, che spasso! Ho ancora la pancia in mano dal ridere! "Congratulazioni! Lei è stato scelto! Ci dia 180 euro!" :D Che simpatici questi signori! Si ricorda loro che pubblicano in funzione del materiale che viene loro inviato, che viene scritto da NOI ! Se la loro esigenza è pubblicare allora posso anche scrivere per loro un generatore random di caratteri.

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  34. Siamo scrittori per caso ma per necessità del mercato diventiamo come pesci in un oceano qualsiasi...Stesse storie, stessi clichè.
    Ma sarebbe quasi ora si creassero sindacati per scrittori per piacere quali siamo tutti noi!
    Arrivederci e grazie ai pesciolini e... agli squali!

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  35. A me hanno telefonato per la seconda volta oggi, la prima qualche settimana fa per la poesia, ma ho rifiutato di pagare 184 e spiccioli per essere inserita in una raccolta fra chissà quante ignote (sì, perchè nella mail che mi hanno mandato si parlava di inserimento in raccolta cartacea "costituita da 13 autori PER OGNI VOLUME" senza specificare affatto quanti fossero stati questi misteriosi volumi, dieci, venti a concorso? 185 euro x 13=2405 euro x ipotiziamo 10 volumi= 24050!!). Oggi invece mi hanno chiamato perché risultavo selezionata anche per il racconto, ma la cosa interessante è stata che la signora, durante la chiamata, mi ha chiesto se il mio era una racconto o una poesia....
    (c'è da chiedersi quindi, lo avranno almeno letto? il mio era un racconto di due pagine A4 assolutamente scritto in prosa e che non poteva affatto essere scambiato per una lunghissima poesia)

    P.S. mi piacerebbe conoscere qualcuno che ha partecipato ad almeno uno di questi due concorsi (poesia e racconti) e non è stato chiamato per la proposta editoriale? ci sei, esisti?
    R.

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  36. ah già è giusto però che mi firmi.
    R. = Rebecca Lena

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  37. Novembre 2013, telefonata con numero anonimo mi chiama un certo sig. Cenciotti sono circa le 10.00 del mattino.
    Comincia presentandosi, quindi il titolo della poesia che ho inviato, qualche verso; quindi gli elogi!!!!
    Poi sciorina la possibilità di pubblicare: richiesti 175 € + le spese di spedizione; MA attenzione vuole allettarmi anche con delle percentuali variabili tra il 4% e 6% delle copie vendute anche a mezzo Amazon (ebook e stampa tradizionale). La mia risposta: se dovessi vincere il concorso allora ci penso. Chiusura della telefonata. Ovviamente ho preso appunti della telefonata.
    Ora però mi chiedo: come possiamo impedire loro di usare le poesie che abbiamo inviato? Come tutelare le nostre proprietà?
    il mio nome per ora lo lascio anonimo ma se richiesto (magari anche dal siig. Cenciotti sarò felice di fornirlo a riprova di quanto scritto)

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  38. Cavoli.... mi hanno chiamato oggi come ero emozionato!!!
    dai su 185 euro non sono poi tanti... Sto pensando che con 185 euro posso pubblicare
    comunque, http://ilmiolibro.kataweb.it/
    30 pagine, 30 copie, amazon e tutto il resto, per euro 166.
    Magari ci faccio un pensierino e me lo autopromuovo.
    Ciao e baci e grazie che stavo per accettare.

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  39. Idem. Anch'io sono stato contattato oggi. Il mio pensiero è che preferisco pagare per un libro tutto mio. Nonostante i complimenti che mi sono stati fatti... Vado avanti con concorsi e altro fino ad allora. Vediamo i risultati del concorso. In caso di vincita accetterei pure il loro contratto. Diversamente non mi porta alcun vantaggio.

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  40. un saluto generale, rileggendoVi mi è venuto un pensierino..ma...ma.. tutto quello che noi abbiamo inviato alla Casa Editrice e che non verrà pubblicato in quanto noi poi abbiamo rifiutato di dare quella cifra.. che fine farà? se ne approprieranno ugualmente? ci avete pensato? quanti scritti avranno ricevuto, quanto materiale avranno in mano che noi gli abbiamo a questo punto regalato.

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  41. Pietà!!! anch'io sono stata contattata ieri mattina. Generalmente io non scrivo. Mi occupo di ritrattistica e non di poesia. Quest'estate ho letto del concorso ed ero in vena di mettere due righe nero su bianco. Ho inviato il mio testo. Sorpresa!!! Mi ha chiamato la ragazza dicendomi che il mio testo li aveva conquistati e alla domanda da quant'è che scrive stavo per scoppiare a ridere. Le ho risposto "da quando ho imparato" ma non ha certo colto l'ironia XD
    Morale della favola anche a me ha chiesto un contributo ma da 34 euro e non 180 come ha proposto a tutti voi. Le ho comunque risposto che volevo pensarci.
    A parte tutto qualche tempo fa incontrai una ragazza che aveva partecipato allo stesso concorso. Lei è stata contattata. Indovinate un po'? stesse parole!!!stesso contributo!!! (lei ha accettato) ... la mia fortuna è stata questa. Avere sentito che già a questa ragazza avevano proposto la stessa e identica cosa con le stesse medesime parole!!!
    Insomma ragazzi se questo è il vostro sogno non mettetevi nelle mani di persone avide. L'arte è ben altro!! createvi un blog e piuttosto spammate ogni giorno se non riuscite a pubblicare.

    PS: La selezionatrice mi ha ricontattata ieri ma non le ho risposto. Penso che non lo farò mai più -.-"

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  42. Dicembre 2013, hanno chiamato anche me dopo aver inviato la poesia 2 giorni fa. La prima chiamata è stata di mattina mentre ero al lavoro (quindi senza risposta) da numero anonimo, poi mi hanno richiamato a pranzo elogiando a caso (lavoro con dei commerciali quindi so come filtrare le informazioni importanti ogni tanto) e chiedendo i soldi per la pubblicazione. Non so da queste recensioni se sia vero o no il fatto che mantengano le loro promesse, ma basta anche solo guardare il numero di edizioni dei loro scritti (siamo a 160 + ) per capire che la selezione sia minima. Il mio ego si è gonfiato per 2/3 orette e sono grato per questo, per il resto penso che non accetterò la loro proposta.

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  43. Contattato oggi, ovviamente sul momento non ci pensi nemmeno, come già letto in alcuni commenti (per inciso, l'articolo ha il merito di essere l'unico in cui si può discutere di questa faccenda del concorso, di per sé non è che dica molto eh!) non si tratta di nulla di illecito (la "casa editrice" Albatros fa una cosa simile) ma purtroppo la realtà dei fatti è questa: la poesia al giorno d'oggi è carta straccia e tutti voi (e io) che avete il piacere di scrivere cose che, lo sapete meglio di me, oltre al valore economico spesso non hanno nessun valore artistico (sono cose belle per voi perché personali, non c'è nulla di male, non possiamo essere tutti Leopardi). Loro lo sanno e offrono un servizio che credo abbia ben poco valore editoriale, non servirà assolutamente a lanciavi nel mondo della letteratura ma vi darà il piacere di avere un ricordino gradevole da mostrare e regalare ai vostri cari, come detto su con ilmiolibro potete fare la stessa cosa con una spesa molto più contenuta, oppure andate dal tipografo e ve lo fate stampare come dite voi. La casa editrice non fa nulla di illecito, il loro guadagno sta nei vostri 184 euro e 90. Se andate su amazon a vedere questi ebook vedrete che le vendite stanno a zero. Sul sito della casa editrice potete vedere che le antologie sono ben 132, 13 autori ciascuna, 185 euro a testa, sono tanti soldini.
    Per quanto riguarda il concorso non è assolutamente vero che è una cosa diversa perché è il meccanismo per accalappiarvi e fare pubblicità. I premi sono in contanti solo per i primi due o tre (miseri tra l'altro) per tutti dal primo al cinquantesimo tonnellate di libri della stessa casa Pagine che si libera della carta su cui voi avete riposto le vostre speranze ma che, alla fin fine, è carta straccia.
    Nessun giudizio morale. Fate voi, eventualmente salutatemi il "poeta" Elio Pecora.

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  44. Ma mi chiedo... Come funziona per la SIAE? La pagano loro o dobbiamo pagarla noi? L'informativa di adesione dice che i diritti delle opere rimangono dell'autore, ma è solo un'e-mail! QuLcuno di voi si è già mosso in tal senso? Avete contattato la Siae?

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  45. Cio,
    anch'io dopo aver mandato una poesia sono stato contattato, pensate che il personaggio al telefono mi ha addirittura recitato (letta ovviamente, non è che se la sia imparata, ci mancherebbe pure!!!) la MIA poesia per farmi più impressione, peccato che io di quelle impressioni mi faccio una bella risata e sono partito io all'attacco dicendo che avendo i capelli bianchi e sapendo più o meno come va il mondo, non avrei accettato alcun tipo di proposta editoriale e ho detto così: io non le dico altro, e non le chiedo altro, MA penso che ci siamo capiti molto bene e quindi la saluto caramente e non ci penso proprio di accettare alcun tipo di proposta!!!
    Già mi puzzavano i compensi per i vincitori del concorso letterario, troppo alti, nessun concorso offre tanto... quindi avevo già tutti i dubbi appena letto il bando... e poi finito questo vedo che è già partito IMMEDIATAMENTE un altro concorso con scadenza a giugno 2014... ma vi rendete conto?
    Ciao e occhi aperti.... sempre :))

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  46. Hanno contattato anche me... sinceramente non mi fido. Ok che pubblicare costa. Ma 180 euro fan gola a tutti. Io non mi fido. Se veramente ci ritengono cosi bravi, che pubblicassero a loro spese. Gli ho dato il diritto a pubblicare i miel scritti come ritengono piu neccessario. Che vogliono di più? E poi chi mi dice a me il numero delle copie che pubblicheranno? Magari giusto una da mandarmi a casa. Io diffido!

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  47. Ho vissuto la stessa esperienza, rimandando chiaramente l'offerta al mittente: racconto e commenti sul mio blog:

    http://saldimentali.wordpress.com/2014/01/11/poeti-paganti-e-non/

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  48. Ho vissuto la stessa esperienza e, chiaramente, anch'io ho rispedito al mittente la "proposta", se così si può definire. Racconto tutto nel mio blog.

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  49. Ho vissuto la stessa esperienza e, chiaramente, anch'io ho rispedito al mittente la "proposta", se così si può definire. Racconto tutto nel mio blog.

    http://saldimentali.wordpress.com/2014/01/11/poeti-paganti-e-non/

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  50. Ho letto alcuni dei commenti in merito alle esperienze legate alla pubblicazione sulle varie raccolte di "Poeti e poesie". Io credo che il concorso (che non dubito sia reale - ma ciò non cambia lo stato delle cose) sia in verità un'allodola per "agganciare", senza alcun criterio o merito, possibili "acquirenti", facendo leva sulla vanità di ognuno di loro. Tutto ciò è dimostrato dalla fattura di vendita in cui è dettagliato che il pagamento è relativo al numero di copie ricevute. Insomma, che dire...credo che tutto ciò sia abbastanza eloquente....

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  51. Qualcuno sa dirmi se effettivamente il concorso è una bufala? ho intenzione di denunciarli se cosi' fosse e anche se dopo il versamento dei 180 euro effettivamente avviene una pubblicazione.

    autogm@virgilio.it

    Chiunque abbia informazioni mi faccia sapere, grazie.

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  52. Salve! Io ho ricevuto la stessa proposta oggi solo che è aumentato a 188 euro...quindi si tratta di sola?

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  53. Io sono stato uno degli "impollati", ho appena pubblicato in questa antologia assieme ad altri 12...Ho sempre rifiutato proposte a pagamento, ma stavolta ci son cascato...Intanto:
    prezzo scandaloso del cartaceo (23 e!)
    antologia curata perlomeno in modo aprossimativo:
    nella stessa collana, altre 55 pubblicazioni...
    un'altra decina di collane con altre centinaia di pubblicazioni;
    in più, un video come detto scandaloso e una "pagina web"...assieme ad altri centinaia di sconosciuti;
    a chi pensa che 180 euro son pochi, tenga conto la legge dei grandi numeri: 180 euro per centinaia e centinaia di autori pubblicati ogni anno, fanno migliaia di euro che fanno proliferare un'azienda come la loro, con spese minime...In definitiva, potete essere i migliori o peggiori poeti della terra, fatto sta che non è certo tramite loro che avrete una degna visibilità, nè sarete stati veramente selezionati.
    Mi consolo col fatto di aver evitato fregature più grandi, l'esperienza insegna...che il mondo è pieno di ladri!

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  54. Buongiorno a tutti, stessa situazione, quindi non sto a ripetermi. A parte la gentilezza della persona incaricata, quello che mi ha insospettito è stato il sottofondo da call center che si sentiva.Vorrei sbagliarmi ma credo che se si possono permettere di pagare anche solo qualche "centralinista" per fare le telefonate di elogio, il fine è quello di guadagnare. L'amaro in bocca resta, per chi come me che scrive solo per diletto. Mauro

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  55. Non c'è nessuna selezione. Le poesie e i racconti sono pubblicati tal quali (se si eccettua una normale revisione ortografica a cura di un addetto esterno cui vanno 40euro a pubblicazione), non c'è alcuna valutazione, né di Pecora, né di altri ovini.
    E' un'iniziativa puramente commerciale.
    Le "antologie" sono stampate per essere destinate agli autori (6 copie in genere), nessuna distribuzione e un prezzo elevatissimo di copertina (spesso supera i 20 euro per meno di 100 pagine di qualità grafica scadentissima) che serve a far cassa con le eventuali ulteriori copie a richiesta dell'autore. Non credo si possa configurare come truffa, ciò che è certo è che non ci tratta di editoria.

    RispondiElimina
  56. Ciao a Tutti Ragazzi, sono Sara, anche oggi a me successa stessa cosa, chiamata e addirittura offerto un servizio incredibile a soli 250 euro.

    Di quali case fidarsi però allora? perchè molte ritenute free non sono esattamente free, c'è sempre qualcosa dietro... Spesso gli elenchi sui siti sono principalmente per la narrativa.

    Grazie in Anticipo per ogni Risposta.

    Buone Cose

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  57. ma dal 2013 hai scritto anche altro o questo blog è chiuso?

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    Risposte
    1. Il blog è aperto, contiene 489 post, con oltre 55.000 contatti, e d'ora in poi non pubblichiamo più commenti di anonimi, chi vuole intervenire lo faccia con nome e cognome, altrimenti può anche non scrivere niente.

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  58. A Sara rispondo che l'unico modo per fidarsi di un editore è non pagare mai un soldo.

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  59. Sono stata contattata dieci minuti fa da una certa Francesca per la poesia inviata per il concorso. Dopo tanti complimenti ed una carrellata delle possibilità che mi avrebbe aperto aderire all'iniziativa, mi ha chiesto 240€. Ero indecisa, in un momento come questo 240€ non sono spiccioli, ma non volevo perdere "l'occasione della vita"....invece è una bufala, mannaggia! Grazie per l'avvertimento.

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    Risposte
    1. In un Paese normale questi signori che chiedono 240 euro per una poesia in pseudoconcorsi truffa, dovrebbero stare al fresco e non sotto una palma, ma dietro belle sbarre robuste, ma l'Italia non è un Paese normale, è il Paese dei furbi impuniti, dei mediocri di successo e degli editor che non sanno neppure scrivere e giudicano gli altri. Mai sborsare per pubblicare, prima regola, unica, fondamentale e inalienabile.

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  60. Salve, vi racconto la mia esperienza, sono stato contattato dalla rivista "Poeti e Poesie" per la pubblicazione di alcune mie poesie. Sinceramente non vedo dove sia la truffa, si sa che in Italia tutti scrivono ma nessuno legge, per le poesie è ancora peggio, nessuno ci dà credito, la casa editrice chiede un contributo perché in un modo o nell'altro deve pur pagare i propri impiegati (spiegatemi: qualcuno di voi lavorerebbe gratis???). Non mi hanno imposto nessun preciso termine per l'invio delle stesse, non mi hanno incalzato in alcun modo, la copertina delle loro raccolte di poesie non rileva in alcun modo, come dicono gli inglesi "non giudicare il libro dalla copertina", qualche giorno dopo aver inviato loro le poesie un laureato in letteratura mi ha telefonato chiedendomi di sistemare un refuso che aveva riscontrato in una mia lirica. Secondo voi una casa edtrice poco seria mi avrebbe contattato per sistemare un refuso???? Alcuni mesi fa ho contattato un'agenzia letteraria serissima, una della più serie in Italia per la valutazione di un mio romanzo, mi hanno chiesto 600 euro solo per dirmi di NO, e non ho dubbi che fosse un'agenzia seria. Per quanto riguarda la pubblicazione a pagamento, sì, "Poeti e Poesie" pubblica a pagamento, ma voi lo sapete che molte case editrici (le cosiddette "Vanity Press") arrivano a chiedere migliaia, se non addirittura decine di migliaia di euro per pubblicare praticamente qualunque cosa? Le cifre chieste da "Poeti e Poesie" sono irrisorie al confronto. Elio Pecora è una personalità di tutto rilievo nel mondo della letteratura e poesia italiane. Tanti saluti a tutti, e se qualcuno vuole insultarmi, mi chiamo Alfredo Cremonese, email alfredo.cremonese@gmail.com.

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    Risposte
    1. Caro Alfredo,
      anch'io la penso esattamente come te.
      Ho ricevuto la proposta ho accettato ed inviato le mie poesie. Ho il video su you tube e la pagina web e le mie sei copie. E' stato un gesto di vanità, sicuramente non sono Leopardi, ma con me sono stati gentili e visto che al mondo le illusioni fanno male ho ricevuto quanto pensavo di ricevere.
      La poesia che mi hanno pubblicato su You tube l'ho scritta per la mia mamma che è mancata recentemente ed è stato un modo per ricordarla (c'è chi li spende in messe di suffragio). Per cui restando con i piedi per terra non occorre demonizzare, si ha quanto promesso.
      Certo il giudizio sull'operato...va ai posteri l'ardua sentenza.

      Fiorella
      rossou.athena@gmail.com

      Elimina
  61. Gentile Alfredo,

    nessuno ha interesse ad insultarla, ognuno può liberamente esprimere le sue idee in tutta libertà. Il fatto di pensarla diversamente non autorizza nessuno ad insultarla. Il problema di poeti e poesia è che non distribuisce i libri, promette letture da parte di critici che si guardano bene dal leggere delle antologie, non si tratta di una pubblicazione ma di un modo come un altro per fare business, che di fatto, non serve a niente, né per farsi conoscere, né per farsi un curriculum, anzi, il contrario... Mi perdoni ma chi arriva a pagare soldi per farsi pubblicare in un'antologia che leggono due gatti, sperando di farsi conoscere, è proprio disperato oppure un po' ingenuo.

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  62. Alfredo Cremonese3 maggio 2014 20:38

    Gentile Destrutturalismo, la ringrazio per le gentilezza del suo commento. Devo tuttavia contestarle il discorso riguardo il business, gli editori sono imprenditori, come molti altri e come tutti puntano al guadagno. So perfettamente che non si dovrebbe pagare per pubblicare, un autore non dovrebbe mai comprare le sue opere ma venderle. Ma come fare nel caso delle poesie? Nessuno in Italia legge, ma tutti scrivono. Non credo che "Poeti e Poesia" non dia un po' di visibilità, pubblicano su amazon, su youtube, se mi autopubblicassi non spenderei cifre inferiori. Mi ritengo un ingenuo ed un disperato almeno quanto le migliaia di scrittori che mandano centinaia di dattiloscritti a case editrici di ogni genere ogni giorno. L'editoria italiana è in uno stato disastroso. Ci sono persone che riescono ad avere successo anche se scrivono romanzi o poesie del tutto mediocri o, al contrario, autentici geni che non vendono una copia. Per esempio il mio ultimo romanzo sta mandando in visibilio tutti i miei amici, e probabilmente non venderà una sola copia quando, e se mai, verrà pubblicato. Forse le mie poesie verranno lette da due gatti, ma speriamo che siano gatti saggi e valevoli. Non sto muovendomi solo attraverso "Poeti e Poesie" ma anche attraverso altri canali, com'è naturale che sia. Grazie e buonasera.

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  63. Gentile Alfredo,
    il business un vero editore lo fa pubblicando gratis l'autore e poi distribuendolo bene in modo da vendere il libro. Mi creda, conosco benissimo i problemi a cui vanno incontro autori anche validi ma non politicamente agganciati, so bene che i grandi gruppi editoriali preferiscono al 90% pubblicare mondezzai, sì chiamiamola col suo nome, senza eufemismi, pattume da secchio proprio, Moccia, Mazzantini, le varie saghe e baghette commerciali, i romanzetti d'amore di 4 soldi, le poesie di Flavia Vento pubblicata da Bietti, sintesi che significa: "il popolo deve rimanere capra, diamogli gli strumenti per non pensare".. Mi sono sentita rispondere da un editor Feltrinelli che lui pubblica solo libri perfetti. Se cerca troverà l'intero dialogo su questo sito. Se Moccia pubblicato dalla casa editrice in cui lavora, è perfetto, significa che la letteratura è morta, possiamo anche smettere di scrivere. Questa situazione genera un sottobosco di piccoli sfruttatori, di pseudoeditori che alimentano le speranze degli autori, chiedendo soldi in cambio della pubblicazione di due poesie in un'antologia che non leggerà nessuno. Dopo aver pagato poeti e poesia e aver pubblicato due poesie, pensa che la sua sorte di poeta sconosciuto sarà diversa? Io credo proprio di no. Allora meglio aspettare, tenersi il dattiloscritto nel cassetto e cercare editori che credano in te. Sono riuscita a pubblicare sei libri senza sborsare un soldo e senza agganci e senza raccomandazioni, ne sto preparando un altro. Non pubblicherò mai con grossi editori perché ho litigato con tutti e non ho esitato a dire a certi editor che sono solo burlette, raccomandati di partito che non valgono un cazzo. Provo all'estero, ci vorrà molto tempo, ma chi se ne frega, meglio poveri leoni che ricche pecore. Cordialità.

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  64. Alfredo Cremonese5 maggio 2014 20:49

    Cara Destrutturalismo, io non contesto quanto dice, so benissimo che non bisognerebbe mai pagare per pubblicare, l'editore è un imprenditore che dovrebbe assumersi tutti gli onori e gli oneri della pubblicazione. Io, personalmente non pubblicherò mai il mio romanzo a pagamento, ma ho deciso di dare un po' di fiducia a "Poeti e Poesia", è l'inizio del mio personaggio artistico, so che contattano molte persone, ma il fatto di avermi contattato per un refuso mi fa pensare che non agiscano alla c***o di cane, semplicemente cercano poeti, che ritengono validi, da pubblicare, ben sapendo che la poesia non vende, non viene letta e loro devono comunque pagare gli impiegati che lavorano su tutto questo. Non avrò molta visibilità, come lei ben nota, ma volendoci ridere sopra, se nessuno accetta le loro proposte editoriali, allora io sarò uno dei pochi polli, e quindi proprio per questo avrò maggiore visibilità. Le contesto una sola cosa, preferisco essere una ricca pecora che un povero leone, peraltro la scritta cui le fa riferimento "meglio vivere un giorno da leone che cento da pecora" è stata incisa in un muro a Fagarè, dove io vivo. Per il resto, le auguro ogni bene e fortuna, e spero che tutto, dalle sue poesie ad i suoi romanzi, abbiano il successo che meritano. Cordialmente. Alfredo Cremonese

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  65. Alfredo Cremonese5 maggio 2014 21:03

    Comunque le possa assicurare che il mio romanzonon lo farò pubblicare a pagamento, piuttosto me lo autopubblicherò, lei ben sa che l'editoria italiana è una fossa di squali. Il mio romanzo sta mandando in visibilio tutti i miei amici, sono sicuro che ne ricaverò senza rimetterci nulla, venderò qualche centinaio di copie se mi andrà bene, oppure, come lei ben nota, lo farò tradurre in cinese o in inglese. Detto questo, le auguro fortuna ancora una volta tutta la fortuna ed il successo che merita. Alfredo Cremonese

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  66. Non mi contesti signor Cremonese il rovesciamento del senso, se rinunciamo a quello siamo rovinati, perciò il proverbio lo adatto alla situazione e gli faccio perdere il comune buon senso andato, nel senso che è ormai infracidito, per dargli altri significati. Detto questo, le ribadisco che se lei ha scelto Poeti e poesia, lo ha fatto consapevolmente da uomo libero, come io da donna libera ho scelto di pubblicare poesia con Marco Saya Editore senza sborsare u soldo, potrà trovare il testo dappertutto on line, e di insistere nel cercare altri editori inno a pagamento. Il refuso? Ma andiamo, quando mai un editore ti chiama per un refuso, lo corregge e basta. Fumo negli occhi. Le auguro una giornata stellare, mi firmo, così sa anche con chi sta parlando, invece dell'impersonale Destrutturalismo. Mary Blindflowers o Maria Antonietta Pinna.

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  67. p.s. scusate i refusi, ho scritto di fretta.

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  68. Alfredo Cremonese6 maggio 2014 14:28

    Salve Maria Antonietta, le contesto solo una cosa, quando sono stato contattato per il refuso, ad onor del vero, mi è stato chiesto se volevo lasciarlo così, come licenza poetica o correggerlo. Non credo si tratti di fumo negli occhi, per il resto siamo d'accordo. Un'esperta in campo editoriale mi ha confermato che non bisognerebbe pagare per essere pubblicati, ma le case editrici a pagamento non sono truffaldine, semplicemente, come ben lei nota, non posso garantire la diffusione di un'ordinaria casa editrice non a pagamento. Poeti e Poesie non mi ha messo alcuna fretta, non sono stato truffato, ho dato loro i soldi in piena consapevolezza, se proprio volessimo dirla tutta, sono stato io lo scemo, loro di sicuro NON i truffatori. Io ho speso 600 euro per far leggere un mio romanzo ad una serissima agenzia letteraria e sentirmi dire di NO, ed oggettivamente il mio romanzo non meritava di essere pubblicato. Comunque contatterò la sua casa editrice Marco Saya e vedrò se con essa riuscirò a pubblicare. Anzi, la ringrazio sentitamente per questa dritta. E come già fatto, le auguro ogni fortuna per le sue pubblicazioni.

    Alfredo Cremonese

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  69. Salve a tutti.
    Quest'anno la cosa è cambiata veramente. Stamattina ho ricevuto una chiamata e mi sono stati chiesti ben 249 euro!

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  70. Destrutturalismo sei grande!!! grazie per avermi dato la possibilità di sfogarmi qui tempo fa, anch'io truffata.. I miei scritti invece di diventare una raccolta cartacea rimarranno raccolti su cd e che continueranno ad esser letti da amiche e amici.. Pazienza..ma non credo + a case editrici sul web..Purtroppo avevo chiesto ad un Editore di Parma (mia città) quanto costava pubblicare un piccolo libro..mi disse una ciffra (ancora in lire) da scaravoltarmi..e così .. il sogno è rimasto li...sui cd :) Maryna

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    1. Mai chiedere ad un editore quanto vuole per pubblicarti, mai sborsare un soldo, l'autore non deve pagare, assolutamente, è il contrario, l'editore deve credere in lui, pubblicarlo e poi pagargli pure la percentuale sulle vendite. Gli editori che chiedono soldi vogliono soltanto truffarvi (Mary Blindflowers).

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    2. ti ringrazio veramente. e grazie soprattutto per avermi accettato qui nel tuo blog

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  71. Accipicchia Nicola anche loro seguono l'inflazione?? miii..

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  72. Io ho pagato e "Poeti e Poesie" mi sta dando tutto quanto proposto nella loro mail, non è una truffa, vi prego di essere molto cauti nel gridare alla truffa.Pubblicare a pagamento non è il massimo, l'editore è un imprenditore e come tale punta al guadagno. La truffa sarebbe stata se loro mi avessero promesso xyz e fossero scappati coi soldi senza darmi nulla.Se vi può interessare, stasera su sky, canale 897, ore 21:00 verrà proiettata una mia poesia recitata da un attore professionista. E' chiaro che la pubblicazione NON a pagamento sarebbe la soluzione migliore, ma in attesta di questo mi sono affidato a loro. E non credo proprio siano dei truffatori.

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  73. Mi hanno telefonato poco fa...volevano 250 euro entro meta'giugno!!leggendo I vostri commenti mi accorgo che ho fatto bene a rifiutare

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  74. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  75. Non capisco perché non passa il mio commento, provo a inserirlo come anonimo:

    Attraverso un collegamento trovato un paio di settimane fa su Facebook mi sono imbattuto sulla pagina del c.d. concorso "Viaggi di Versi". Dal momento che, per combinazione, proprio il giorno prima avevo scritto di getto uno dei miei deliri, l'ho mandato.
    Stamattina mi ha chiamato una signorina della redazione, dicendomi che la poesia era piaciuta e facendomi la proposta di pubblicazione in un'antologia (13 autori per 7 poesie ciascuno), video su YouTube ecc. Io, che modestamente non sono nato ieri, l'ho interrotta dicendo «pagando, s'intende», poi l'ho lasciata proseguire per sentire a quanto ammontasse il "contributo" richiesto: 249,90 €.
    Le ho risposto che avevo bisogno di tempo, se non altro per decidere quali altri 6 fra i miei componimenti fossero degni di comparire insieme con quello selezionato. Come giustamente fatto osservare da qualcuno: e se questi fossero di qualità nettamente inferiore rispetto al capolavoro che li ha spinti a cercarmi? Ho il sospetto che li accetterebbero ugualmente...
    Naturalmente poi mi sono documentato per avere quei riscontri che già mi attendevo, e sono capitato qui.
    Quando la signorina mi richiamerà le dirò che rifiuto la proposta.

    P.S. strano che si preoccupino dei refusi, quando, guardando a caso uno dei loro video su YouTube, trovo "pò" e "và" scritti con l'accento o la misteriosa frase «ma hai fretta, la gioventù non aspetta, e ne va via con la frenesia...». Forse la frenesia ce l'ha chi trascrive i versi degli autori e crea quelle terribili diapositive.

    Pasquale

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  76. Ciao, ieri è arrivata la telefonata anche a me. Dopo una piacevole sorpresa iniziale mi è sorto il "dubbio" che sia tutta un'operazione di lucro. Facendo ricerche, sia qui che su alcune pagine di fb leggo come in molti vengano contattati, senza una reale selezione e un reale interessa a quella poesia. L'insistenza poi nel dover decidere velocenmente per fare il tutto aumenta le perplessità. Così ho desiso di decilnare. E credo di aver fatto la scelta giusta.

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  77. E' veramente triste che ci sia chi lucra in questo modo sulle aspirazioni personali, davvero deludente e frustrante.
    Non che sia una novità, è chiaro. Sarà che sono giovane ed è forse la prima volta (e so che non sarà l'ultima) che mi trovo in una situazione del genere: fortunatamente dopo un primo momento di euforia ho cominciato a dubitare della serietà di questa "meravigliosa opportunità".

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  78. Gianluigi Cosi10 luglio 2014 17:26

    Ciao,
    sono stato contattato oggi nel pomeriggio. Tante lodi, tante smancerie e dulcis in fundo la richiesta di 249,90 euro (di cui 9,90 euro per la spedizione). Anche a me dopo una piacevole sorpresa iniziale (anche perché non credo molto nel valore di quanto avevo inviato) mi è sorto il dubbio che sia sostanzialmente un'operazione di marketing. E da quanto leggo su questo blog e altrove, non c'è né selezione né volonta di valorizzare alcunché.
    Peraltro se sono stato contattato così tardi, devo essere uno degli ultimi della lista.
    Quindi domani declinerò.
    Ringrazio sentitamente l'autrice del blog Maria Antonietta e chi ha voluto riportare la sua esperienza.

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  79. Gianluigi Cosi10 luglio 2014 18:43

    (p.s. scusate per i refusi, ho scritto velocemente)

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  80. Io ho pubblicato con Poeti e Poesia. Non ho bisogno di visibilità, al meno sul web pubblico sul blog personale di poesia e faccio dei video su You tube. Un mio amico ha pubblicato con booksprint senza pagare, ma le copie per se le ha dovuto acquistare, quindi ...ha dovuto pagare pure. Per guadagnare dal lavoro di scrittore devi avere alle spalle una casa editrice che s'impegna a promuovere e valorizzare il tuo scritto, è lo farà soltanto se è un genere che si vende. Questo mito che un autore non deve pagare mi fa ridere. Un autore celebro non paga. Ma fino alla celebrità c'è sempre un'investimento, per promuoversi e per proteggere l'opera.
    Parlando, poi, della qualità....il marketing detta le regole. Siamo inondati da Fabio Volo e la sua pseudofilosofia spicciola, di testi senza profondità e di pensieri carini chiamati poesia.
    Mutano i parametri per giudicare il valore letterario di uno scritto.
    E nei critici non credo tanto. Ho seguito il concorso di poesia lanciato di Tvr in occasione della giornata della poesia. 10.000 hanno partecipato, e il vincitore che ha letto la poesia in diretta, mi ha fatto sorridere, mettere insieme tre pensieri lisci come il mare di cui raccontava, senza utilizzare linguaggio metaforico, senza trasmettere è poesia?

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  81. Stamattina due volte, alle 10 e alle 14, stessa voce per due poesie diverse, solita tiritera e i 250 € da versare. Ovviamente non ho accettato e ora, leggendo, ho fatto proprio bene.

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  82. CiAO sono Sonia....stessa cosa anche a me, poco fa mi ha contattata una signora "per conto di Poeti e Poesie". Lusingandomi con le belle parole, complimenti ecc ecc, mi ha illustrato i progetti di publicazione, video su youtube e molto altro, chiedendomi un contributo di 240 euro. Io mi sono presa qualche giorno per rispondergli e lei ha dimostrato una certa fretta nell' avere conferma subito. Premesso che non accetterò " l' offerta"...il mio timore è un altro..possono rubarmi l' opera?...cioè pubblicarla lo stesso senza avere il mio consenso?

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    1. Non credo che il loro scopo sia il plagio, vogliono soltanto guadagnare sopra le speranze di aspiranti scrittori. Ah, mi hanno mandato una mail, minacciando di denunciarmi se non levo l'articolo dal mio blog, promettendo fuoco e fiamme perché i pesciolini che contattano cominciano a non abboccare più. L'articolo rimane dov'è ovviamente. Mary Blindflowers.

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    2. Roberto Dell'onze12 novembre 2014 19:21

      Tieni duro leone !

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    3. Non credo che pubblicheranno un bel niente senza avere i nostri soldi, Sonia... magari! ;)

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  83. Come ha scritto Barberis, non è una truffa ma un'ottima operazione di marketing.
    Le modalità di approccio sono identiche per tutti,così come le lodi perlo scritto inviato.
    Dirò di più.
    Per errore ne avevo inviate due, ma signora che mi ha contattato ha detto che non c'era problema, nonostante ciò avrebbe potuto rappresentare motivo di squalifica immediata.
    Quindi è arrivata la proposta, che ho accettato.
    Una decina di giorni fa è arrivato tutto il materiale, cosìcome da accodi, ma ecco che la stessa signora mi ritelefona per chiedermi se voglio ancora più visibilità, oltre che la possibilità di ricevere 12 copie del libro+cd, invece che sei, più la possibilità di condividere il nuovo libro con meno autori.
    E tutto ciò perla modica cifra di 360 euro che, sommati ai 250 di luglio, fanno somma.
    Stavolta ho rifiutato perchè, onestamente, ho altre priorità e spese veramente necessarie.
    Per quel che ho capito è un'escalation: se si accetta si riceve tutto ciò che era stato promesso, ma la storia continua.
    Poi ho realizzato che prendono chiunque sia disposto a pagare, anche se gli scritti lasciano a desiderare molto.
    Un consiglio?
    Lasciate perdere.

    Nicoletta Erre

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  84. In effetti esistono livelli crescenti selettivi, ma mi punge vaghezza che siano legati a coloro che sono disposti a continuare a pagare piuttosto che alla effettiva qualità degli scritti inviati.

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  85. Ciao a tutti. Anch'io ho mandato una poesia per il concorso e sono stata appena chiamata. Naturalmente mi è stata fatta la stessa proposta condita dalle solite lodi e dalle solite domande di rito ("da quanto tempo scrive?"). Mi sono stati chiesti 249 euro, mi sono un po' irrigidita e la signora se ne è accorta. Ne abbiamo parlato e la signora si è un pochino seccata, incolpandomi di non credere nella mia opera, manco li avessi cercati io. Si aspettava una risposta immediata, così, per telefono. Le ho chiesto di mandarmi una proposta scritta, e lei, che mi è sembrata in difficoltà su questo (ma non si stipula un contratto??) mi ha detto di guardare sul sito internet di Poeti e Poesie, dove avrei trovato tutte le risposte. L'ho visto, e mi pare più che altro un gran calderone. Mi richiamerà domani e io declinerò gentilmente.
    Vorrà dire che se vorrò fare un video su youtube lo farò - gratis - e se vorrò pubblicare la mia poesia mi stamperò dei volantini - sapete quante fotocopie con 249 euro...
    Tullia

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    1. Salve a tutti!
      oggi sono stata appena contattata da una ragazza/signora per la pubblicazione di questo libro. Leggendo i vostri commenti ne sono uscita davvero demoralizzata. Cosa mi consigliate? Vi prego datemi una risposta :(

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    2. Ciao Tullia, un contratto è un accordo tra le parti, che si legge, si discute, e si sottoscrive. Hai fatto bene a declinare.

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  86. Anche io mandato una poesia e anche a me la solita chiamata....arricchita da elogi, complimemti e quant'altro.
    La ragazza mi ha illustrato via telefono i progetti che aveva in serbo per me, ,pubblicazioni, addirittura mi disse che le future raccolte di poesie che avrei spedito loro sarebbero state perfino recitate in teatro.
    E parlava...parlava la ragazza.....o si! !Quanto parlava...e io, per farla contenta la facevo parlare....sino a quando, fine del suo logorroico discorso, mi fa:"con un contributo di 290 euro(euro in più, euro in meno)lei avrà tutto ciò che le ho descritto, pubblicazioni, raccolte di poesie...e bla bla bla.
    E io:"veramente non sono nella possibilità economica....."e lei, evidentemente delusa dalla mia risposta mi fa:"ma come...la sentivo convinta e predisposta alla nostra offerta. .."
    Ora, leggendo i vostri commenti, mi rendo conto che mi volevano fregare.
    La cosa brutta sono stati i complimenti iniziali, le lodi così belle sulla mia poesia....una poesia che ho scritto con amore, ci ho lavorato due ettimane per modificarla, ,coreeggerla, ecc....e un po ci ho creduto a quelle lodi.....fino a quando non mi hanno chiesto denaro.
    Che tristezza questo sistema.
    Spero che almeno non mi rubano la poesia...non perché è la mia...ma è carina...e ci ho lavorato sodo.

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    1. La prego, lavori qualche istante a correggere anche questa sua letterina

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  87. RE-

    Io ho detto di si ad ogni cosa ad anche oltre, poi dopo un minuto ho spedito questa mail:

    Carissima Signora Elita, ho omesso volontariamente (e mi scuso di ciò) di aver studiato recitazione in passato
    e di essermi fatto burla di lei. Il punto è che non credo che un autore ''anche sconosciuto''che ha ''come lei ha detto'' stoffa , debba pagare per ottenere una pubblicazione. La esorto per tanto a ritenere la cosa come chiusa,anche se lei mi è parsa cordiale e simpatica. In realtà volevo farle prima spedire il documento e poi scriverle,ma siamo a natale e dovremmo essere tutti più buoni , e non mi andava di farle pagare la spedizione al corriere. Magari un giorno passerò per roma e la inviterò a cena,ma per ora la saluto con cordialità.

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  88. Salve a tutti, anche io ho inviato una mia poesia al concorso, poesia che tra l'altro ne aveva già vinto uno di concorso, quindi ero abbastanza fiduciosa, tanto che quando mi hanno contatta "siamo di poeti e poesia , lei è ....." mi ero già emozionata pensando di essere tra i vincitori, visto che sarebbero stati contatti telefonicamente e personalmente, invece proposta di pubblicazione € 249, io ho già pubblicato in passato con spiacevoli sorprese, e così declino la proposta. ma mi è sorto un dubbio, saranno veramente così diverse, come dicono loro, le strade del concorso e della pubblicazione? perchè io penso, se devo far vincere a qualcuno € 500, li faccio vincere a chi me ne ha dati 250, non a chi mi ha rifiutato di pagare la pubblicazione, così nella biografia potrà anche scrivere " vincitore del concorso viaggi di versi" e poi cosa faccio vincere uno che non pubblica? così quelli che hanno pubblicato sembrano meno bravi perchè non hanno neanche vinto il concorso? mi piacerebbe davvero sapere da qualche vincitore delle precedenti edizioni, se ha vinto senza pubblicare con loro...Dubbiosa '87

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  89. Stessa cosa 250 euro per 6 copie e un video di scarsa qualità! con quei soldi me ne stampo 1000 di copie e il video sono capace pure io di farlo con power point lo faccio meglio!!Ma come pretendono di spillare soldi alla gente con queste tecniche di marketing spicciolo! Ma perchè non si mettono a vendere aspirapolveri!

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  90. Salve, ho trovato questo blog per puro caso navigando in rete e cercando notizie riguardo la suddetta casa editrice a pagamento.
    Vi racconto la mia esperienza: nel 2013 ho partecipato dapprima al concorso, ma al termine dello stesso non risultavo tra i 50 vincitori..ho comunque poi aderito (previa telefonata di una delle loro operatrici) alla pubblicazione di 7 delle mie poesie in una raccolta di 13 poeti contemporanei, spendendo in tutto 150 euro. Dopodichè mi sono anche arrivate a casa le copie del libro (come da accordi) tramite corriere, e mi è stato fornito via mail un link con l'andamento vendite dell'e-book, il quale verrà venduto tramite Amazon, ed è stato poi creato un mio mini-sito web con 3 delle mie poesie (per la durata di 3 mesi). E fin qui tutto bene (almeno pensavo...). Passato un certo periodo, mi arriva un'altra telefonata (stessa operatrice) la quale mi propone di inserire altre mie poesie in un ulteriore raccolta, con più spazio e più pagine a disposizione per ogni autore aderente. Alchè, le rispondo di non essere interessato e declino tale proposta. Da quel giorno in poi non mi hanno più ritelefonato, nè inviato mail. Poi, passato un certo lasso di tempo, ho sempre controllato l'andamento vendite della raccolta in cui sono presente...ma attualmente ancora nulla di nulla in merito.
    Ho letto le vostre esperienze, e in molte mi ci rispecchio anch'io..e credo davvero di essere caduto nel tranello di questa casa editrice, che da una parte ti lusinga dandoti la possibilità di mettere in mostra il nostro lato creativo ed artistico, ma a conti fatti si rivela solo un mero presupposto di marketing studiato a tavolino. Infatti adesso son più che certo che nessuno comprerà la raccolta di poesie, nè tantomeno la casa editrice si impegnerà a mettere in rilievo le nostre opere nei vari circuiti. E' solo pura operazione commerciale..
    La cosa che attualmente mi premerebbe sapere più di ogni altra, è se qualcuno sa se mi è possibile riproporre le 7 poesie con loro pubblicate in altri canali più affidabili e proporle magari per altri concorsi di poesia più trasparenti e sicuri. In quanto, se visitate il loro sito si parla solo di diritto alla privacy..ma non viene citato in alcun modo il diritto d'autore e non ci sono spiegazioni in merito da nessuna parte...
    La mia vera perplessità quindi è questa: posso ottenere il diritto d'autore sulle 7 poesie da me pubblicate già con loro ??
    Mi auguro di trovare in voi e tramite le vs. esperienze a breve una risposta al quesito..grazie a tutti, e complimenti all'ideatrice di questo magnifico blog, che per me è stato come uno spiraglio di luce nel deserto dei miei amletici dubbi sulla questione qui trattata.

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  91. Anche io sono stata contattata oggi, solita signorina, 249 euro per pubblicare la mia "bella poesia"...
    Lì per lì ho detto di sì, ero confusa e volevo che mi mandassero la documentazione cartacea. Poi ho letto l'email, mi sono informata e mi sono resa conto di aver fatto una stupidaggine. Ho subito risposto l'email affermando di averci ripensato e di non avere alcuna intenzione di pubblicare o di pagare nulla. Sarò a posto adesso? Spero non mi mandino a casa nessun contrassegno. La prossima volta non ci cascherò...

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  92. Salve a tutti, sono stata contattata ieri da un'operatrice della casa editrice Pagine ed il contributo ora è salito a 299,90 euro! Sono solo una studentessa e non posso permettermelo, ma altrettanto non posso permettermi di cadere in un tranello simile. E' stato bello crederci per un minuto, ma al giorno d'oggi non possiamo più fidarci di nessuno. Le truffe sull'arte e sui lavori di persone che credono in quello che fanno mi fanno venire una nausea peggio di quella Sartriana. Risponderò all'e-mail dicendo che non sono più interessata, spero non ci siano riscontri negativi. Se premiano tutti con questa "speciale" offerta tanto vale rifiutare, purtroppo qualcun'altro cadrà nel tranello. Ringrazio questo blog per aver comunicato tutto ciò. Dovremmo lottare contro queste messe in scena. E' assurdo.

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  93. Salve a tutti, sono stata contattata ieri da un'operatrice della casa editrice Pagine ed il contributo ora è salito a 299,90 euro! Sono solo una studentessa e non posso permettermelo, ma altrettanto non posso permettermi di cadere in un tranello simile. E' stato bello crederci per un minuto, ma al giorno d'oggi non possiamo più fidarci di nessuno. Le truffe sull'arte e sui lavori di persone che credono in quello che fanno mi fanno venire una nausea peggio di quella Sartriana. Risponderò all'e-mail dicendo che non sono più interessata, spero non ci siano riscontri negativi. Se premiano tutti con questa "speciale" offerta tanto vale rifiutare, purtroppo qualcun'altro cadrà nel tranello. Ringrazio questo blog per aver comunicato tutto ciò. Dovremmo lottare contro queste messe in scena. E' assurdo.

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  94. Salve, anch'io oggi sono stata contattata prima tanti complimenti poi mi ha chiesto soldi per pubblicare , quante assurdità!!

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  95. Buongiorno, prima di tutto ringrazio Destrutturalismo per il post. Vorrei lasciare anche io il mio contributo.
    Sono stata contattata stamattina. Stesso iter: grandi complimenti, qualche domandina, e proposta del pacchetto di cui sopra al costo di 299,00 eurini tondi tondi. Tempi di risposta? Massimo un giorno.
    Al che io dico: "Signora, io non pubblico con contributo."
    Risposta (secca): "Ah beh, se a lei non interessa pubblicare allora ci salutiamo subito.Ci sono tanti altri come lei che aspettano questa occasione."
    Ovviamente non mi sono neanche messa a spiegargli la differenza tra non voler pubblicare e non voler pubblicare a pagamento, dato l'odore di marcio mi arrivava dalla cornetta.
    Dunque: il concorso scade a Dicembre, e dicono che saranno selezionati 13 fortunatissimi autori. Vediamo quanti ne chiamano in un paio di mesi :)

    State all'erta: anche volendo glissare sul discorso del pagamento (cui mi dichiaro comunque contraria) nessuna casa editrice seria vi chiederà mai di accettare un contratto telefonicamente, rifiutandosi di mandarvelo per scritto, e di rispondere (senza aver letto nulla) nell'arco di 24 ore!




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  96. e dopo 2 anni che sono stata presa all'amo..vedo che persistono a cercar di fregare la gente.. e con aumento pure ..di soldi.. non ho parole. Io ho rinunciato al sogno di pubblicare i miei racconti, anche perchè sono stata tempo indietro fregata altre volte, addirittura trovando una mia favola tramutata in un gioco in web.. Mi chiedo solamente ..che fine fanno tutti i racconti e poesie da loro ricevute?? mah...

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  97. Oggi hanno chiamato anche me! Ero contentissimo, ma quando mi hanno chiesto i 299,00 euro ho storto il naso. Soprattutto perché devo dare conferma in giornata. A questo punto non so che fare, se non rispondere al telefono o rispondere semplicemente di no. Boh! è stato bello crederci per qualche minuto, sigh...

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    1. Hanno appena chiamato anche me e mi hanno chiesto 299 euro.. ho detto che può richiamarmi giovedì ... che gentaglia.

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  98. Ciao!Mi chiamo Gabriela. Qualche gg fa ho mandato una mia poesia a questo sito che ha anche una pagina FB. Oggi mi ha chiamata una signora dicendomi le cose che hanno detto anche a voi..all'inizio ero contenta ma poi...mi hiede ben 299 euro...e poi...e allora non so cosa dire. Non mi piace. Di certo non li pagherò mai!!!

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  99. Ciao a tutti.
    Domenica scorsa la famigerata telefonata è giunta anche alle mie spiagge. Da sempre convinta di scrivere roba mediocre e spinta con tutta sincerità da ragioni venali più che di fama, per i primi 120 secondi è stato come sentirmi elevata a livello di semidea. Poi i discorsi di pubblicazione con relativi dettagli ha dato inizio alla colata di azoto liquido lungo la schiena. E sono tornata a terra. Forse anche, come si suol dire, ad una quota slm, dove per s si intende SOTTO.
    In ogni modo, io sono disoccupata, ho debiti per ristrutturazioni casa che ho dovuto fare perché non mi crolli in testa, una madre pensionata e animali da mantenere, a cui tengo più della mia vita.
    Il mio, quindi è stato un NO IMMEDIATO.. gentile, ma tassativo ed irrevocabile.

    Vorrei aggiungere che forse questo progetto potrà anche non essere una truffa, dato che danno ciò che promettono, ma trovo umiliane venir vezzeggiata, specie visto che mi è rimasto il dubbio che il mio scritto sia una chiavica e di esser stata chiamata solo per il mio denaro.
    Aggiungo l'ultima cosa: non conosco il mondo delle pubblicazioni e non so quindi se di prassi si paga o meno per essere pubblicati, ma posso dire una cosa: il principio, a mio avviso è SBAGLIATO.
    Ci sono duemila poesie giunte via mail? Bene, ne selezioni 10 e fai una pubblicazione SEMPLICE, meno articolata e pretenziosa, più modesta e realizzabile, insomma meno dispendiosa, e lo fai a costo ZERO. Solo così potrai garantire il criterio della scelta e di aver scelto gli scritti migliori.
    Per tutto il resto..telefonista gentilissima, modi garbati, esposizione chiara..nulla da dire.
    Ma il concetto, per me, resta profondamente sbagliato.

    Saluti a tutti!

    Emanuela Venturini

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  100. Ciao a tutti! Contattata oggi, appena ho sentito parlare di denaro ho subito declinato l'invito. Ma quando ho riagganciato il cordless ero triste ed amareggiata. Come ha scritto Laura (una delle tante poetesse che si è sfogata qui sopra) ritengo si tratti, almeno in parte, di una truffa emotiva.

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  101. 299,90. Sottolineo i 90 centesimi, fondamentali per entrare in un'antologia nello spazio di 7 poesie con altri 12 autori scrupolosamente SELEZIONATI.
    Rido.

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  102. anche a voi la telefonatrice è stata Arianna Sarti?

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  103. A me invece, mi hanno chiamato il 23/12/2015 mi hanno detto che avevano apprezzato i miei versi e se ero un poeta. Gli ho risposto che in verità io mi diletto più a scrivere e creare canzoni e che questa era la mia prima che mandavo ad un concorso di poesia; mi ha fatto gli auguri e mi ha augurato una buona giornata.

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  104. A me invece, mi hanno chiamato il 23/12/2015 mi hanno detto che avevano apprezzato i miei versi e se ero un poeta. Gli ho risposto che in verità io mi diletto più a scrivere e creare canzoni e che questa era la mia prima che mandavo ad un concorso di poesia; mi ha fatto gli auguri e mi ha augurato una buona giornata.

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  105. Ciao a tutti,
    mi accodo alla lunga fila dei "venerati" poeti contattati ;). Ho letto gran parte dei vostri commenti e mi è venuto da ridere pensando al sorriso gongolante che mi era venuto al sentire tutti questi elogi al telefono da questa signora. Ovviamente appena ho sentito la cifra 250£ il sorriso è sparito ed è sopravvenuta la titubanza nel rispondergli se ero interessato o meno. Gli ho chiesto di farmi riflettere, dal momento che sono disoccupato e non ho questi soldi. Non voglio peccare di superbia, ma a forza di subire tiri mancini ho sviluppato un buon fiuto per proposte poco serie, e questa ha tutto l'aspetto di esserlo. Vi ringrazio enormemente per il vostro contributo in commenti e al creatore del blog.
    Con affetto
    Eugenio

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  106. Sono stato chiamato oggi. Stesso copione, stesse ruffianate e stessa delusione appena mi hanno sparato la cifra di 250euro.
    Grazie per i vostri commenti e per chi cura questo utilissimo blog.
    Eugenio

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  107. LOL
    leggere tutto ciò e altro è stata un'interessante esperienza devo dire.
    Quando mi han chiamato ho pensato subitaneamente volessero comunicarmi di aver vinto qualcosa, ma si son "limitati" a farmi gli auguri e farmi domande (o meglio: han parlato praticamente solo dall'altra parte, e ho trovato la tipica persona estroversa e che non è capace di ascoltare, che parla solo lei e quando l'altra risponde tende subito a sommergerla in un mare inutile di parole). Non mi han proposto niente però. Lì non avevo ancora la minima cognizione di causa di nulla, e proprio che non mi han proposto nulla non oso esprimere altri pareri. Non son tra i vincitori, e la cosa mi lascia anche più perplesso, anche se penso sia meglio così. Mi son sentito di aver sbagliato nell'aber ceduto una parte di me così brutalmente e stupidamente in cambio o di nulla o di vile danaro (oltre che ridicolo libri di quella collana).

    Una cosa che però ho notato - e non me ne sorprendo minimamente - è come sembra che nessuno si senta preso per il chiullo a sentirsi chiamao "poeta" o nominato più o meno direttamente o ondirettamente in tal maniera. Non so cosa ci sia di più ridicolo e quale captatio benevolentiae sia più sgamabile, ma pare tutti si crogiolino da idioti in questo titolo. Sarà che io vedo la figura del poeta come uomo d'ingegno perspicace, non convenzionale e intuitivo - caratterisstiche per cui un monito d'allarme non può non sentirlo - , fatto sta che i fatti parlano eloquentemente. E del resto le """""""poesie""""""" oltremodo ridicole che sono la sstragrande maggioranzaz non riflettono che una mente banale e sciatta. Ci sono testi di canzoni che hanno molto più da dire, e lo fanno molto più "poeeticamente" di chi mette nella lista della spesa una marmaglia di parole, pensieri e sentimenti, inframezzati da qualche ridicolo tentativo di dare un tono elevato, e semplicemente andando a capo per far finta che sia questa l'unica differenza fra poesia e prosa.
    e tutto ciò non è che uno degli infiniti riflessi del nonsenso ignorante e caparbio che impereggia in questo schifo di mondo, dove la mediocrità è un lusso e la bellezza un'ombra sempre più difficile da scovare.

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  108. Al 13/01/2016 il contributo richiesto è della cifra di € 299,90 (così da avere un filo logico da seguire sull'incremento del cosiddetto contributo), con le 6 copie cartacee di rito di un libro in una collana, nel quale puoi scrivere 7 pezzi da te scelti; video youtube; audiolibro (letto da attore di teatro); pergamena racchiusa in bottiglia; programma tv e eventi per promozione libro. Cosa dimentico? Pagina personalizzata su sito internet. Per un momento è stato bello essere lusingati da una voce gentile al telefono.. Non voglio parlare di poesia e di chi ne scrive in questo commento, l'unica cosa che vorrei è che non dovessimo essere noi a pagare, anche per questo. Almeno, non in questo modo così "fine a se stesso" e non utile per davvero. E' sfibrante dover pagare tutto, partendo dalla "visibilità". Ognuno di noi è libero di fare ciò che ritiene opportuno, la Casa Editrice di farci un proposta, Noi anche di rifiutarla. Oggi le cose vanno così, ma almeno abbiamo ancora la possibilità di dire di no.
    Questo commento vuole solo aggiornare lo stato della proposta che viene Noi fatta, questa volta è stato il mio turno e mi sembra giusto condividerla con Voi.
    Ringrazio tutti coloro che hanno scritto (tra blog e commenti), anche quelli che non ho letto, per tutte le informazioni e opinioni lasciate qui, a disposizione anche mia.
    Continuate a scrivere (non solo commenti, ma a riempire il mondo delle vostre creazioni), è questo che conta di più.
    Grazie,
    LB

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  109. Sono stato contattato anch'io pur non avendo vinto il "concorso". Anzi, ora che ci penso, vado a controllare i risultati per vedere se esiste qualcuno di quegli utenti su facebook. Tornando alla telefonata, a me è parso di capire che in primis volessero spillarmi dei soldi e poi che volessero capire se la mia era un'attività costante. Io ingenuamente ho riferito che si trattava di una poesia scritta anni fa e che avevo messo un po' da parte negli ultimi anni questa mia passione. Molto probabilmente la mia poesia sarà usata da qualcuno e spacciata per propria! Chissà se faccio in tempo a registrarla alla Siae. Voi cosa ne pensate? Comunque ho i miei vecchi quaderni che dimostrerebbero l'autenticità dell'autore e il tempo in cui è stata scritta

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    1. Molti si dimostrano preoccupati che gli rubino l'opera... mi pare molto improbabile. Vorrebbe dire che la pubblicano gratis, ma questi secondo me non è che campano vendendo opere, ma facendo pagare chi ha voglia di pubblicare roba propria.
      Se ti rubano l'opera, poi gli tocca sbattersi per promuoverla e cercare di commercializzarla, cosa che non credo vogliano nè sappiano fare.

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  110. Buona sera a tutti voi.
    Anch'io faccio parte dei fortunati, che hanno avuto il piacere di conoscere il fantastico concorso "poeti e Poesie" così chiaro e cristallino e sopratutto con nessun fine di lucro.
    Non racconterò le mie peripezie in merito, del tutto uguali a quelle già raccontate.
    Invece, volevo chiedere, se qualcuno è mai inciampato nel "Concorso Letterario Il Racconto nel Cassetto, premio città di villa Ricca."?
    Concorso molto pubblicizzato su facebbok instagram e affini.
    Una mia amica aveva intenzione di parteciparvi, ma ho cercato di metterla in guardia, visto le mie precedenti vicissitudini.
    D'altronde, è vero pure che non si può fare di tutta un'erba un fascio, per questo, mi sono rivolta a voi: se c'è qualcuno che conosce questo concorso, e se ha le stesse dinamiche culturali del concorso "Poeti e poesia."
    Infine, vi ringrazio per la vostra attenzione, e per i commenti lasciati in merito alla questione " 250 euro ma de che?" di gran supporto morale.
    Grazie a tutti.
    Ottavia.

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  111. ..caspita,la cosa buffa,da ex ragazzo sessantenne di campagna,ci stavo credendo,dopo aver letto le vostre considerazioni,presumo la mia carriera da pseudo poeta,sia già terminata,leggerò e dedicherò le mie poesie alle mie galline,speranzoso in un compenso a base di uova nostrane,amara consolazione ma meglio che finire in pentola da pollo

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  112. A me hanno chiamato pochi minuti fa, mi hanno fatto i complimenti, hanno chiesto se ho scritto altre cose, racconti ecc. Ho fatto capire che al momento non ero pronto per dargli alle stampe e la signora ha detto gentilmente che avrebbe dato l'opportunità della pubblicazione a qualcun altro "altrettanto meritevole". Non ha nemmeno avuto la possibilità di parlare di soldi. Male che vada mi farò delle stampe su Ilmiolibro.it che sai che è un servizio di stamperia.

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  113. Ho ricevuto anch'io una chiamata stamattina e per curiosità ho guardato un pò in internet. Ora vi racconto la mia storia. Sono venuto a conoscenza del concorso Viaggi Di Versi tramite il consiglio di un utente su di un sito dove sono solito pubblicare i miei racconti. Non faccio il nome del sito per rispetto della gente che ci lavora e vi dedica il suo tempo. Insomma, una sera questo utente mi ha contattato nella chat dicendomi : "Complimenti! Scrivi benissimo! Se ti interessa ti fornisco il link di un concorso". Pur capendo si trattava di uno spam ho deciso di mandare un mio racconto a sto benedetto concorso appunto "Viaggi Di Versi". Mi sono detto : "Metti che non è una bufala, proviamoci!". Risultato : oggi ho ricevuto una chiamata da un numero cellulare. La "signorina" ha detto di chiamare dalla redazione di Casa Editrice Pagine, facendomi i complimenti per il mio racconto, che è stato valutato molto positivamente. Mi ha chiesto da quanto tempo scrivevo e se ho scritto altre poesie. Le ho risposto che poesie non ne scrivo ma che mi dedico solamente ai racconti. Dopo questa risposta è apparsa disinteressata, tagliando corto facendomi i migliori auguri e di non smettere mai di scrivere. Per fortuna, proposte di denaro non ne sono state fatte; anche perchè per prima cosa lo faccio per passione. Ricevere complimenti è sempre un piacere, ma sinceramente non me ne faccio niente da gente che non sa più dove aggrapparsi per spillare soldi. In più hanno anche i loro scagnozzi sparsi per la rete che i tuoi racconti non li leggono neanche e ti fanno iscrivere a bufale per sgonfiarti il portafoglio (come se il mio fosse pieno come quello di Onassis). Siete arrivati anche a strumentalizzare i sogni : bastardi!

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    1. Fanno leva sui pochi sogni rimasti alle persone perchè hanno un disperato bisogno di soldi. Sembra che sia l'unica cosa a contare. Ma to'

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    2. Cazzo se ne fanno di tutti sti soldi lo sanno solo loro. Scommetto che sono tutti bianchi e rossi in faccia, sovrappeso e con i genitori che gli fanno la spesa al supermercato.

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  114. Rieccomi! Avevo scritto qui qualche anno fa per raccontare la mia (tipica) esperienza del Concorso, e ora scrivo di nuovo per... il CALENDARIO PERSONALIZZATO!! Evidentemente la mia mail era ancora nei loro archivi, e così mi è arrivata questa mail in cui si propone un CALENDARIO CON LE POESIE!! Ti invitano a spedire fino a 12 poesie, che poi "i più meritevoli" riceveranno una "proposta editoriale"... se avessi qualcosa da spedire, lo farei per vedere quanto chiedono per il calendario!!
    Non per avere qualcosa contro ai calendari, ma direi che siamo alla frutta... qualcuno di voi ne sa niente di questa nuova invenzione? Son curiosa...

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  115. A me hanno chiamato di recente chiedendomi 300,00 euro per la pubblicazione di 7 poesie ma ho avuto l'impressione che la cose che gli interessasse di più fossero i soldi. Siamo alla frutta. Forse Alda Merini si risveglia dalla tomba. Bastava andare a farsi un giro al festival della piccola editoria a Modena per capirlo. Dai banchi praticamente ti assalivano. Che tristezza.

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  116. Ho fatto una breve ricerca sui vincitori del concorso confermando i miei dubbi. Purtroppo. Non dico tutti perchè non posso affermarlo con certezza, ma molti di questi sono immanicati con questo e con quello e non sono esordienti, hanno pubblicato articoli per testate note o lavorano in tv, e qui mi devo fermare. A noi poveracci spillano i soldi per darli a chi è nato con la camicia e la gloria ce l'ha già, così da arricchire ulteriormente le loro tasche. Ci dovrebbe essere un organismo a tutela di questi concorsi.

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  117. Io mi sono presa la briga di commentare i loro post di "reclutamento" su facebook raccontando la mia esperienza e le mie impressioni, essendo stata contattata nel corso dell'inverno (come già commentato su questo blog). Mi è stato risposto che proposta di pubblicazione e concorso sono due cose ben distinte e separate e che quindi chi partecipa alla proposta di pubblicazione ha le stesse probabilità di vincere il concorso di chi non l'accetta. Ed è questo piccolissimo dettaglio che salva la loro dubbia iniziativa dall'essere tacciata di truffa.
    Ho risposto ai loro commenti criticando le grette e scontate tecniche di marketing usate dalle telefoniste, che sanno lusingare e vezzeggiare al punto giusto per ottenere l'attenzione desiderata (per 45 secondi ci sono cascata pure io) glissando sul fatto che, con le ragioni della telefonata, il concorso c'entra come i cavoli a merenda. Cosa che poi scopri quando ti viene presentato il conto. Ma questo, purtroppo, non costituisce certo reato.
    Io sono per la meritocrazia. Se una persona vuole presentare le proprie opere al mondo ed ha il denaro per autofinanziare una pubblicazione, lo faccia pure; tuttavia, un ente o organizzazione, NON deve farsi pagare (né rimborsare), ma premiare il merito.
    Riguardo ai vincitori, mi delude ulteriormente leggere il post di Alessandra. Devo dire, e non certo per ripicca per non aver vinto, che gli scritti dei primi classificati non mi sono nemmeno piaciuti; li ho trovati un pò superficiali, senza spessore. Questa però è una questione di gusti ed io non sono la più adatta a giudicare.
    Resta il fatto che questa iniziativa si colloca sempre molto "borderline" in fatto di onestà e legalità.

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  118. Come spesso accade, le strutture prosperano per l'arretratezza di molte persone.
    In questo caso, l'arretratezza è nel fatto di non sapere che, oggi, non abbiamo più bisogno di Editori, seri o non seri che siano, per potersi pubblicare. Oggi ci si può autopubblicare in maniera del tutto gratuita. Con il Sistema Print On Demand (POD) il libro viene stampato solo quando viene richiesto da qualcuno. Che può essere anche l'autore, che paga il solo costo di stampa, tra l'altro molto basso.
    Quindi, oggi, finalmente, possiamo "salutare" gli Editori, ringraziandoli per quello che hanno fatto per noi in passato (comunque molto, avendo molto contribuito alla diffusione di Cultura), e fare davvero tutto da soli.
    Quindi, chi volesse pubblicare qualcosa di suo, trasformando il suo sogno in realtà, ricordi che non ha più bisogno di "fare il giro degli Editori", cercando chi potrebbe essere interessato: può fare tutto da solo.
    Io sto utilizzando questo sistema da ormai quasi due anni, e ho al mio attivo diversi libri e raccolte di poesie. E senza spendere nulla.
    Quindi, chi ancora si rivolge a Editori, o vuole maggior distribuzione, o ha già un Editore, o semplicemente .... non sa che se ne può fare a meno.
    Il Futuro è anche questo. Il resto è il passato. Ancora vivo, ma passato.

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  119. Ciao,
    ora esiste anche la variazione al tema per accalappiare fotografi sprovveduti:

    http://www.casaeditricepagine.it/regole/regoleimmagini.pdf

    Il concorso si chiama "immagini & parole" (www.immagini-parole.com).

    Un'amica è stata contattata - richiesta per le 6 copie cartacee, l'ebook etc 299,90 euro.

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    Risposte
    1. Salve Paolo, mi presento sono Leonardo Pellerito, e stavo quasi per cascare proprio in questa variante per fotografi... A me hanno chiamato oggi e richiedevano la cifra di 299,90€ proprio come dicevi tu. Ero quasi convinto di accettare, ma ovviamente dopo aver visto queste testimonianze li mandero tutti a quel bel paese. Grazie mi avete fatto risparmiare 300€. Comunque sono molto dispiaciuto perche sarebbe stata una bella pubblicità per me che vorrei lavorare a tempo pieno come fotografo. Speriamo che non facciano nulla con le 3 foto che gli ho mandato, casomai scatta la bella denuncia...

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    2. Salve a voi , anch'io sono stata contattata e dopo un bel discorso con complimenti e lusinghe mi hanno chiesto la "modica" cifra di 299,90€ per avere la mia poesia scritta su pergamena e inserita poi in una bottiglietta( l'ha chiamata gesto romantico) , le bottigliette sarebbero 6 :D , poi un sito , un cartaceo e un video su youtube , poco fa facendo una ricerca digitando solo elio pecora mi esce questo blog al quale dico grazie per avermi illuminata anche se avevo già deciso di non aderire :) ....ovvio io continuo a scrivere per adesso per diletto poi non so , grazie ancora

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  120. E' proprio vero che non è una cosa chiara! Vengono chiamati tutti quelli che inviano poesie o fotografie. Sono scartate solo le pochissime platealmente non pubblicabili perchè decisamente fuori luogo. I partecipanti sono molti di più quasi 20.000 e se si fa un rapido conto, si constata che il guadagno permette ampiamente la messa in palio dei premi del concorso. Il problema maggiore è per i collaboratori, quelli si che sono sfruttati a 2.50€/h e se non fai contratti ti mandano via!!!

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  121. Spiego: vengono chiamati tutti quelli che inviano poesie e fotografie, tranne rarissimi casi. I partecipanti sono molti di più quasi 20.000 e se si fa un rapido conto, si constata che il guadagno permette ampiamente la messa in palio dei premi del concorso. Il problema maggiore è per i collaboratori, quelli si che sono sfruttati a 2.50€/h e se non fanno i contratti, vengono mandati via!!!

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  122. Salve a tutti!
    Sono stata contattata lo scorso pomeriggio per una proposta identica a quelle citate da voi: 299,00 euro per 7 poesie etc etc... La mia domanda è: tutte le biografie che ho letto sul sito "poeti e poesie" sono di persone che si sono lasciate prendere per i fondelli facilmente e ne sono pure contente? Molti dubbi... Fermo restando che proposte del genere, per telefono ed espresse in modo così superficiale non appaiono serie: puzzano un pò

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  123. Buonasera,
    contattata anch'io oggi dalla Dott.ssa Malpelo per una fotografia che avevo inviato per un concorso in luglio proposta simile a chi ha partecipato per la fotografia al costo di 299 Euro ! Non accettero', non posso parlare di truffa o di scorrettezza dietro mia richiesta mi hanno inviato una mail con tutte le modalita' di adesione ma non e' un contratto non penso che abbia valore giuridico inoltre preferisco tentare altre strade meno costose e con maggiore visibilita' nel campo specifico della fotografia e non della poesia... riflettete anche voi prima di accettare. Indubbiamente l'editoria italiana e' in cattive acque... all'estero se si invia una fotografia ad una rivista specializzata si e' pagati e si riceve una copia della rivista gratis in Italia non si riceve nulla e si deve comprare la rivista a proprie spese... quindi anche tutto il resto gira cosi' ma meglio non accettare per non diffondere ulteriormente l'opinione che sia giusto continuare cosi'

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  124. Ahahahaha idem :D Per fortuna abbiamo un naso che va oltre gli odori :)

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  125. Salve a tutti!
    dopo aver visto una pubblicità su facebook con il concorso Viaggi di Versi della rivista poeti e poesia mi sono incuriosita e sono andata sul sito per leggere le modalità di partecipazione. Cercando ulteriori informazioni sono approdata su questo post e devo dire che i commenti che ho letto mi hanno inizialmente spiazzata, ma leggendo il bando è specificato che, ai partecipanti del concorso, verrà fatta una proposta di pubblicazione che viaggia indipendentemente da esso. Personalmente ritengo che questo concorso non è una truffa e sta poi al giudizio personale decidere se accettare ulteriori proposte o meno.

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  126. Mi avete rallegrato la serata con i vostri commenti. Da sbellicarsi!
    Ho conosciuto il "portavoce" citato nel post nel terzo e ultimo concorso al quale partecipai, organizzato dal Comune di Procida, dove fui finalista per due volte. Concorso serio, con l'inoltro gratuito delle poesie via mail e soggiorno pagato dal Comune. Bellissimo il giardino di Elsa Morante, dove si svolse una delle due premiazioni. Il "portavoce", avendo appreso che io sono un ingegnere, sul palco mi chiese come mai un ingegnere componesse versi. Gli risposi: "Per la verità, un tale Salvatore Quasimodo era geometra, e pare che abbia composto versi eccezionali".
    Si narra che la poesia non faccia guadagnare soldi. Assolutamente falso, cari commentatori: "il portavoce" con le sue iniziative smentisce la diceria.
    Quella dei poeti famosi contemporanei in Italia è una lobby, cari commentatori. Si promuovono e diffondono l'uno con l'altro e nelle commissioni dei tre-quattro concorsi nazionali più importanti una volta fungono da giurati, un'altra da concorrenti. Poi si scrivono le prefazioni l'uno con l'altro.
    Perciò non ho pubblicato sillogi di poesia su carta, preferendo restare nell'ambito della net-poetry, dove peraltro le letture di una sola mia lirica eccedono di gran lunga la tiratura di un libro di poesia.
    Porgo a tutti i miei migliori auguri, con l'avviso di stare in campana: va di moda la poetry business. Mi firmo Lino_Lista

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  127. Ho trovato questo blog cercando informazioni dato che anch'io, come tutti voi, sono stata "selezionata" per l'antologia alla cifra di 299 euro. Ho controllato sia la sezione Youtube sia quella dei minisiti e -senza offesa- la qualità mi è sembrata bassa, sia nei contenuti che nei formati scelti per la pubblicizzazione.

    Che dire, la telefonata mi aveva colto impreparata e lì per lì non nascondo di aver sperato che vi fosse un interesse sincero per il mio scritto. Avendo comunque avuto subito il dubbio che vi fosse una fregatura dietro non ho accettato e ho chiesto di pensarci un po'. Ora mi è rimasta una grande tristezza e dovrò gestire la delusione prima di rifiutare con decisione domani quando mi richiameranno.

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  128. MI hanno telefonato giusto oggi! concorso per fotografi immagini e parole! contributo richiesto 299 Euro, devo decidere entro domani...ma è davvero una fregata? sembrava così allettante la proposta...qualcuno ha mai pubblicato davvero su questa collana Immagini e Parole?.. grazie

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